Il big match della domenica di Serie A è del Napoli.
La squadra di Conte ha battuto 2-0 la Lazio all’Olimpico. Decisive le reti di Leonardo Spinazzola e di Amir Rrahmani nel primo tempo. Nella ripresa, tris sfiorato dagli azzurri con la traversa di Elmas.
I campioni d’Italia in carica mantengono così il terzo posto con 37 punti, a -1 dal Milan e a -2 dall’Inter capolista. La Lazio chiude la partita in nove, dopo l’espulsione per somma di gialli di Noslin e poi di Marusic, nel finale. Napoli in dieci per il rosso rimediato da Mazzocchi.
Napoli in vantaggio al 13′ con gol di Spinazzola. Cross di Politano dalla destra e inserimento perfetto sul secondo palo dell’esterno azzurro
Napoli in pieno controllo del gioco. Scatenato Neres sulla fascia destra, che mette in mezzo un bel pallone per McTominay. Si salva la difesa biancoceleste
Il Napoli ha preso il timone della partita. La squadra di Conte, stabilmente nella metà campo avversaria, va a caccia del raddoppio soprattutto con gli spunti di Neres ed Elmas sulle fasce
Calcio di punizione per gli azzurri e gol di testa di Rrahmani al 32′ Dominio degli azzurri in questo avvio. Controllo Var per un possibile fuorigioco, ma la rete viene poi convalidata. Tutto regolare
La Lazio torna in campo nella ripresa con un nuovo spirito ed è subito pericolosa. Il cross dalla destra di Marusic è il primo brivido della ripresa
Ancora un’occasione della Lazio. Cross dalla sinistra di Pellegrini, Noslin non arriva alla deviazione
Napoli vicinissimo al tris. Cross dalla destra di Neres e colpo di testa di Spinazzola, salva Romagnoli
Ripartenza della Lazio con Isaksen. Il danese va alla conclusione con il destro, ma la chiusura di Juan Jesus è impeccabile
Altra chance per gli azzurri. Cross di Mazzocchi dalla destra e colpo di testa di Elmas, palla fuori di un niente
Succede di tutto nel finale. Sono tre gli espulsi negli ultimi minuti della gara. Il primo è Noslin, molto ingenuo all’81’ nel commettere (da ammonito) un fallo evitabile su Buongiorno. Massa estrae il secondo giallo e la Lazio resta in dieci, nel nervosismo generale. Pochi minuti dopo, al minuto 87, uno scontro di gioco tra Marusic e Mazzocchi accende di nuovo gli animi. I due si spintonano reciprocamente, poi vengono alle mani sulla linea del fallo laterale, vicino alla panchina azzurra, e addirittura Antonio Conte entra in campo per cercare di separarli. Serve a poco: Massa, che si stava dirigendo verso di loro per ammonirli, non fa sconti ed estrae il doppio rosso. Biancocelesti in nove, azzurri in dieci.
Poi il gioco riprende e la Lazio sfiora il gol con il colpo di testa di Guendouzi, che centra la traversa.
Nella prossima giornata di campionato, il Napoli ospiterà il Verona il 7 gennaio alle 12:30. In serata, alle 20:45, la Lazio affronterà la Fiorentina all’Olimpico.
Antonio Conte, tecnico del Napoli, commenta così ai microfoni di DAZN la sfida vinta per 2-0 con la Lazio: “Per Neres bisogna aspettare gli accertamenti di domani, non è una cosa muscolare. Speriamo non sia niente di grave, quest’anno stiamo facendo fronte a grandi defezioni per parecchio tempo. Devo fare i complimenti ai ragazzi, giocare con questa pulizia tecnica e questa forza fisica senza far giocare la Lazio non è facile. Abbiamo fatto una partita di un livello qualitativo molto alto”.
La fascia destra è stata sfruttata al meglio?
“Quando c’è tempo per preparare le partite si cerca di esaltare le caratteristiche dei propri giocatori e si cercano spazi dove poter far male. L’interpretazione è stata eccezionale, avessimo fatto un gol in più nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Forse ci sta mancando un po’ di cinismo, perché creiamo tanto però sono veramente contento perché guardando le assenze e quello che ci è capitato e mi auguro non continui a capitare era difficile pensare a una risposta di questo tipo. Siamo con gli uomini contati e stiamo facendo vedere grandi cose, stanno arrivando vittorie contro squadre importanti con una qualità di gioco importante. Adesso giocheremo ogni tre giorni, senza la possibilità di fare rotazioni, speriamo di non pagare il fatto di dover sfruttare gli stessi calciatori”.
Meglio non toccare niente a gennaio?
“Non tocco questi argomenti, l’anno scorso ho detto non tocchiamo tanto ed è stato dato via Kvaratskhelia. Quello di cui abbiamo bisogno è sotto gli occhi di tutti, io devo fare l’allenatore e ottimizzare le risorse che mi vengono date. So che la richiesta nei miei confronti è sempre altissima, con i ragazzi cercheremo di fare del nostro meglio”.
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