Olio di semi adulterato e venduto come d’oliva, operazione GdF.

Un fermo immagine tratto da un video della Guardia di Finanza di Napoli, 14 dicembre 2020: Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, unitamente a Ispettori dell'ICQRF (Dipartimento dell'Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi Agroalimentari) Italia Meridionale sede di Napoli, ha sequestrato a San Giuseppe Vesuviano (Napoli) una fabbrica clandestina utilizzata per il confezionamento di bevande. Individuati quasi 1400 litri tra champagne, olio ed alcool etilico privi delle indicazioni obbligatorie in materia di tracciabilità alimentare e contraffatti. ANSA/GUARDIA DI FINANZA EDITORIAL USE ONLY NO SALES

Ingenti quantità di olio di semi di girasole contenete coloranti per assomigliare a olio d’oliva destinato ad essere spacciato per extravergine, è stato scoperto dal Nucleo di Polizia economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli nel Salernitano, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Napoli Nord. L’olio è stato rintracciato dai finanzieri in alcune cisterne localizzate nella zona di Angri.

Il ritrovamento è avvenuto nell’ambito di un’altra attività investigativa, sempre finalizzata a contrastare la contraffazione di spumante di bassa qualità destinato ad essere spacciato per champagne francese.

L’olio era destinato ad essere venduto con i marchi di tre notissime aziende alimentari che, in questa vicenda, risultano parte lesa.

Le fiamme gialle hanno unito le forze con una task force di ispettori dell’Unità Investigativa specializzata centrale dell’ICQRF che si stavano occupando delle stesso filone investigativo.

Una sinergia frutto di un protocollo stilato tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e l’Ispettorato Centrale controlli di qualità del Ministero politiche agricole, alimentari e forestali stipulato lo scorso anno. (ANSA).