Parola alla Sibilla, sabato 2 giugno a Cuma.

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“…del resto io stesso ho visto con i miei occhi la Sibilla di Cuma che pendeva da un’ampolla, e i ragazzi le chiedevano: << Sibilla, che cosa vuoi?>> e lei rispondeva: <<voglio morire>>”. 
T.S. Elliot

Nel 740 a.c. un gruppo di coloni greci fondarono Kýmè. Dell’antica colonia di Cuma, oggi possiamo ancora ammirare i reperti archeologici, testimonianza storica della grandiosità di un popolo, che ha visto avvicendarsi nel corso dei secoli, greci, romani, sanniti, ostrogoti,bizantini e saraceni, fino alla definitiva capitolazione nel 1207 d.c.. Ma, Cuma è sopravvissuta, e con Cuma è sopravvissuto anche il mito della Sibilla.
La sacerdotessa di Apollo, sì racconterà ai visitatori del sito, perché da Cuma, la Sibilla, non è mai andata via.

L’associazione Ultima Voce, in collaborazione con MiBAC e il Parco Archeologico di Cuma, invita tutti alla scoperta di uno dei luoghi più misteriosi dei Campi Flegrei. La visita sarà condotta da una guida specializzata che, vi condurrà in un viaggio tra storia e mito, fino all’antro della Sibilla che, parlerà al pubblico.

Appuntamento alle ore 10:30 nei pressi del parcheggio del Parco Archeologico di Cuma.

Il costo della visita guidata teatralizzata è di 10 € per i tesserati e di 12 € per tutti gli altri adulti. Per i bambini sotto i 6 anni la visita sarà gratuita, mentre per i bambini da 6 a 12 anni costerà la metà.
(I prezzi includono il costo del biglietto valevole 2 giorni per l’intero complesso archeologico dei Campi Flegrei).

Si consigliano scarpe comode.

La prenotazione è obbligatoria ai numeri 320 2223814 / 342 1985208 o alla mail info@ultimavoce.it.
L’ultimo giorno utile per la prenotazione è giovedì 31 maggio.

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