Pompei, riaperta Casa dei Vettii.

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E’ il sogno di tutti i turisti: la Casa dei Vettii negli Scavi di Pompei, con le sue celebri raffigurazioni erotiche, è finalmente visitabile. Era rimasta chiusa per 12 anni, ma gli interventi di consolidamento consentono oggi di poter visitare gli ambienti di ingresso, l’atrio con i cubicola circostanti e il triclinio con la splendida serie di affreschi mitologici.

La Domus dei Vettii è tra le più ricche e famose di Pompei, posta sotto la protezione di Priapo, raffigurato a destra della porta e che ora, grazie al restauro, appare ravvivato nei suoi appariscenti colori: il giallo della tunica e il corpo bruno del dio che rappresentava la prosperità economica dei proprietari, i fratelli Aulus Vettius Restitutus e Conviva, liberti arricchitisi grazie al commercio.

Le stanze più ricche dell’abitazione, però, restano chiuse alla visita dei turisti. Il direttore della Soprintendenza archeologica di Pompei, Massimo Osanna, ha promesso alla presenza del premier Paolo Gentiloni e del ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, che saranno a breve oggetto di un restauro specifico.

E’ nella stanza adiacente alla cucina – che possiede un larario dipinto – che si potranno ammirare gli ambiti quadretti erotici tuttora inibiti ai visitatori, ma che saranno oggetto di uno specifico progetto di restauro. I turisti dovranno per ora ”accontentarsi” della ”pinacoteca” degli ex schiavi: i raffinati affreschi del triclinio che raffigurano scene mitologiche. I quadri furono dipinti in questa casa volutamente non troppo illuminata affinché la luce non ne rovinasse i colori. Le scene rappresentano Arianna abbandonata da Teseo sull’isola di Nasso; Dedalo che dona a Pasifae la vacca di legno, dal quale nascerà Minotauro; Mercurio, inviato da Zeus, che lega Issione su una ruota di fuoco che gira senza sosta nel cielo, per punirlo di aver concupito Giunone. (ANSA)

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