Prezzi carburanti, controlli GdF.

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Non versavano le imposte e così riuscivano a vendere carburanti su tutto il territorio nazionale a prezzi addirittura inferiori a quelli di costo: è quanto ha scoperto la Guardia di Finanza che ha sequestrato beni per circa 26 milioni di euro, 14 luglio 2021. Si tratta delle disponibilità finanziarie di società con sede legale nelle province di Frosinone e di Napoli, di quelle dei loro amministratori, legali e di fatto, questi ultimi accusati di una maxi evasione fiscale. Le attività investigative hanno consentito di individuare numerose "società cartiere" e i loro effettivi gestori che spesso, è emerso, si sono rivelati dei prestanome. I finanzieri dei Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, Trieste e Frosinone, coordinati dalla Procura di Napoli, hanno ricostruito un complesso meccanismo societario grazie al quale gli indagati riuscivano ad evadere l'Iva e a piazzare così carburante sul mercato a prezzi estremamente bassi. ANSA / us GdF +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++
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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dei controlli amministrativi a massa, programmati a seguito della riduzione operata dal Governo lo scorso 21 marzo delle aliquote di accisa sulla benzina e sul gasolio impiegato come carburante, ha eseguito 245 controlli.

I servizi sono stati condotti su strada, attraverso il controllo di 79 automezzi per il trasporto di prodotti petroliferi e di 93 distributori stradali, anche per verificare il possesso delle autorizzazioni per la distribuzione di carburanti per autotrazione, dei documenti di trasporto, la corretta pubblicità dei prezzi, la loro esposizione al pubblico nonché l’avvenuta comunicazione periodica dei prezzi al Ministero dello Sviluppo Economico.

Il piano d’intervento ha consentito di riscontrare 14 casi di irregolare pubblicizzazione dei prezzi praticati e l’omessa comunicazione di aggiornamento prezzi al ministero dello Sviluppo Economico: le sanzioni amministrative vanno da 516 a oltre 3.000 euro per singolo gestore.

Inoltre, a Pozzuoli, le Fiamme Gialle del Gruppo di Giugliano, hanno scoperto un sito di stoccaggio per vendita di Gpl completamente abusivo.

Sequestrate 65 bombole contenenti 755 kg. di g.p.l., due bilance professionali, 1 motorino elettro-compressore artigianale con pistola erogatrice completa di manichetta artigianale in acciaio; un quaderno contente annotazioni di vendita extracontabili dal cui esame, secondo le Fiamme Gialle, emergerebbe un consumo in frode per 8,7 tonnellate in totale evasione di imposta. (ANSA).

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