I Racconti del Possibile, domenica 5 al PAN.

0
341

I  RACCONTI DEL POSSIBILE  

eccezionali storie normali

 

un format di Marcello Milone e Rita Felerico

con il patrocinio del Comune di Napoli e Ordine dei Giornalisti della Campania

 

5 FEBBRAIO 2017 | ore 11

al PAN Palazzo delle Arti di Napoli (via dei Mille 60, Napoli)

 

tema L’INDIFFERENZA

incontro con ANTONIO EBREO medico in Africa

 

intervengono

Nino Daniele assessore alla Cultura e  al Turismo del Comune di Napoli,

Sergio D’Angelo presidente di GescoConsorzio di cooperative sociali

Dominique Bendo-Soupou docente all’Università Sorbona di Parigi

Antonio Mattone portavoce della Comunità di Sant’Egidio

 

ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

Il primo incontro avrà per tema L’indifferenza, sentimento sempre più diffuso nonostante il bombardamento massmediatico di notizie riguardanti tragedie umane senza precedenti. Protagonista del primo incontro è Antonio Ebreo, medico chirurgo di Pompei, da anni in prima linea per alleviare le sofferenze dei più deboli nel mondo. Impegnato da anni in missioni di soccorso medico nelle zone più calde del pianeta, Ebreo da alcuni anni opera ed assiste insieme con alcune suore residenti sul posto, centinaia di adulti e bambini in Burundi, paese tra i più poveri al mondo e continuamente sull’orlo di guerre civili. Ha diretto, inoltre, ultimamente le missioni di soccorso medico ai profughi della Marina Militare Italiana,  e  nel corso dell’incontro verrà proiettato proprio un video, esclusivo, girato durante le operazioni di salvataggio di naufraghi in acque internazionali al largo delle coste libiche.

Le drammatiche scene di un gommone strapieno di uomini, donne e bambini faranno rivivere, quasi come fosse dal vivo, la sensazione di impotenza di fronte all’ineluttabile epilogo, ma anche  le gesta  eroiche dei militari che, pur di salvare una vita, rischiano di perdere la propria. Immagini difficilmente viste in  tv e che inevitabilmente fanno scaturire una domanda: «si può rimanere indifferenti di fronte a tale tragedia?». Una domanda che coinvolge tutti i cittadini, di qualsiasi credo politico e religioso, e che con il perdurare dell’emergenza migranti rimarrà attuale ancora per molto tempo. Una domanda che non è circoscritta solo a questo tipo di tragedie, ma che  è necessariamente allargata a tutte quelle vicende umane di cui la nostra società è protagonista.

Una domanda a cui cercheranno di dare una risposta Nino Daniele assessore alla Cultura e  al Turismo del Comune di Napoli, Sergio D’Angelo presidente della Gesco, la più grande cooperativa sociale del mezzogiorno, Dominique Bendo portavoce docente all’Università Sorbona di Parigi, Antonio Mattone della Comunità di Sant’Egidio e il pubblico presente in sala.

LASCIA UN COMMENTO