Sono tutti in buone condizioni i sei ragazzi — e non sette, come inizialmente comunicato — ricoverati nella notte all’ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno dopo essersi sentiti male mentre trascorrevano la serata in due diversi locali dell’isola.
Cinque provenivano da una discoteca sul lungomare di Casamicciola Terme, l’unica ancora in attività sull’isola; un sesto è arrivato dal pronto soccorso dopo un malore in un disco‑bar di Ischia Porto.
Per tutti la diagnosi è la stessa: abuso di alcol aggravato dal caldo e dall’elevata umidità all’interno dei locali.
La discoteca sovraffollata: centinaia di giovani in uno spazio autorizzato per 100 persone
La discoteca di Casamicciola era stata presa d’assalto per una serata con alcuni dj. Secondo le prime testimonianze, all’interno erano presenti diverse centinaia di ragazzi, mentre la capienza autorizzata — come confermato in mattinata dagli uffici comunali — non avrebbe potuto superare le 100 persone.
Poco prima delle tre, uno dei giovani perde i sensi davanti a uno dei bar del locale. Due dipendenti lo soccorrono e lo trascinano all’esterno, tentando di rianimarlo per diversi minuti. Fuori, intanto, centinaia di ragazzi continuano a premere sulle transenne per entrare, invadendo parte della carreggiata di via Girardi, molto trafficata a quell’ora.
L’intervento della Polizia: musica interrotta, locale evacuato
Sul posto arriva una volante del Commissariato di Ischia, diretto dal vice questore Daria Alfieri. Gli agenti cercano inizialmente di contenere la folla all’ingresso, ma nel frattempo altri giovani all’interno cominciano ad accusare malori e vengono portati fuori dagli amici.
A quel punto la Polizia decide di intervenire: entra nel locale, fa interrompere la musica, ordina l’evacuazione.
In pochi minuti arrivano tutte e tre le ambulanze del 118 in servizio sull’isola. I cinque ragazzi vengono ricoverati e sottoposti anche a lavanda gastrica. Tutti sono stati dimessi in mattinata; per i minorenni è stato necessario attendere l’arrivo dei genitori dalla terraferma.
Il sindaco: “Pugno duro, la sicurezza viene prima di tutto”
Sulla vicenda interviene il sindaco di Casamicciola Terme, Giosi Ferrandino:
«Per questo genere di situazioni ci vuole il pugno duro. Chiederemo alle autorità competenti di adottare tutti i provvedimenti del caso nei confronti del locale. Non siamo contro il turismo giovanile né contro gli eventi dedicati ai giovani, ma la sicurezza viene prima di tutto».
Particolare rilievo assume la nota che il Comune aveva inviato proprio ieri ai gestori della discoteca e alle forze dell’ordine, ricordando la capienza massima autorizzata di 100 persone. Nella stessa giornata l’amministrazione aveva anche diffidato i gestori di uno stabilimento balneare del lungomare — dove nei giorni scorsi un giovane era stato soccorso per abuso di alcol — a non somministrare bevande alcoliche ai minorenni e a verificare l’età dei clienti.
Accertamenti in corso: alcol ai minorenni e numero reale di presenti
Le verifiche delle forze dell’ordine si concentrano ora su due aspetti: come i ragazzi ricoverati abbiano ottenuto l’alcol, quante persone fossero realmente presenti nella discoteca durante la serata.
Una notte di paura, dunque, che riaccende i riflettori sulla sicurezza dei locali notturni dell’isola e sulla necessità di controlli più stringenti, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico.

















































