Pubblicità
Home Cronaca Stesa a Secondigliano durante la Notte Bianca, paura tra i passanti

Stesa a Secondigliano durante la Notte Bianca, paura tra i passanti

- pubblicità -

La festa dei commercianti di Secondigliano, organizzata per animare il quartiere e sostenere le attività locali, avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Verso le 20.30 di venerdì 7, mentre la Notte bianca era in corso sul corso principale, a poche decine di metri si è verificata una stesa nel Rione Berlingieri, nei pressi dei giardinetti di via Dolomiti.

La dinamica

Secondo le prime ricostruzioni, almeno due persone sarebbero arrivate a bordo di scooter, con il volto coperto, e avrebbero esploso alcuni colpi d’arma da fuoco. Un’azione dimostrativa, rapida e mirata, che non ha provocato feriti ma ha seminato panico tra i residenti.

Le ipotesi investigative

Gli inquirenti ritengono che la stesa possa essere collegata allo scontro crescente tra due gruppi di giovani che puntano al controllo del territorio: uno radicato nella Masseria Cardone, l’altro nell’area della Vannella Grassi.

Una contrapposizione che, secondo gli investigatori, si sta irrigidendo nelle ultime settimane e potrebbe essere all’origine dell’azione intimidatoria.

I rilievi

Sul selciato di via Dolomiti la Polizia scientifica ha recuperato tre bossoli. Sono in corso gli esami balistici per verificare se l’arma utilizzata sia già comparsa in altri episodi di sangue o se sui bossoli possano emergere impronte utili a identificare chi ha sparato.

Parallelamente, gli investigatori hanno passato la zona al setaccio per individuare telecamere di sorveglianza che possano aver ripreso l’arrivo e la fuga degli autori della stesa.

La condanna del prefetto

A stigmatizzare l’accaduto è il prefetto di Napoli Michele di Bari, che ha richiamato la necessità di rafforzare la tenuta sociale del quartiere:

«La vicenda ci richiama ancora una volta all’importanza di rafforzare gli anticorpi della comunità. Intendo innanzitutto esprimere il mio ringraziamento alla magistratura e alle forze di polizia per il lavoro che quotidianamente svolgono, con professionalità, impegno e grande senso di responsabilità, a tutela della sicurezza dei cittadini».

Il prefetto ha esteso il ringraziamento alle realtà sociali e educative del territorio:

«Un ringraziamento che va esteso alle associazioni, alle parrocchie, alla scuola, al terzo settore, agli enti locali e a tutte le realtà che ogni giorno si adoperano per il bene della comunità. È un lavoro spesso invisibile, ma fortemente incisivo: rappresenta un patrimonio prezioso».

“Collaborazione e azione collegiale”

Di Bari ha sottolineato che la risposta deve essere corale:

«La strada è quella della collaborazione e dell’azione collegiale. Mettere in rete competenze, esperienze e sensibilità diverse significa rafforzare la capacità della comunità di vivere nel segno della serenità, della sicurezza e di una ordinata convivenza».

In questa direzione, il prefetto ha disposto servizi mirati e straordinari nel quartiere. Inoltre, per lunedì alle 12.30 è stata convocata una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per condividere e potenziare ulteriormente le iniziative sul territorio.

“La maggioranza delle persone perbene è la vera forza della comunità”

Il prefetto ha concluso con un appello alla parte sana del quartiere:

«La stragrande maggioranza delle persone perbene è la vera forza di questa comunità. È attraverso questa grande rete di energie positive che possiamo rafforzare gli anticorpi e costruire una comunità sempre più serena, coesa e capace di vivere insieme nel rispetto e nella piena ordinata convivenza».

Scopri MeravigliosaCampania.it: gite scolastiche in Campania tra storia, cultura e natura, con itinerari educativi per scuole e gruppi.