Termovalorizzatore, De Luca condannato ad un anno di reclusione e di interdizione dai pubblici uffici. Il Sindaco di Salerno: io non mollo. Migliore: primarie, il Pd valuti insieme a lui.

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delucaexcelsiorIl Tribunale di Salerno ha condannato il sindaco della città Vincenzo De Luca, a un anno di reclusione per abuso d’ufficio per la realizzazione del termovalorizzatore di Salerno.

De Luca, candidato alle primarie Pd per la Regione Campania, è stato anche interdetto per un anno dai pubblici uffici.

I giudici hanno concesso la sospensione della pena.

La sentenza è stata emessa dalla seconda sezione penale del Tribunale di Salerno che ha riqualificato in abuso di ufficio anche l’accusa di peculato contestata a De Luca.

Dopo la condanna, per il sindaco di Salerno dovrebbe scattare l’applicazione della legge Severino da parte della Prefettura di Salerno.

La reazione di Vincenzo De Luca  non si è fatta attendere ed arriva direttamente dai social networks.

“Io non ho nessuna intenzione di mollare.

Da oggi comincia una grande battaglia di civiltà.”

Così ha scritto il Sindaco di Salerno sulla sua pagina facebook.

“Le sentenze non si commentano, si rispettano, sono sempre stato garantista e continuo ad esserlo. Solidarietà sincera, umana e politica, a De Luca, ma nel rispetto dell’autonomia della magistratura. Il Pd valuti insieme a De Luca il da farsi.”, queste le parole di Gennaro Migliore, ultimo candidato alla carica di governatore della Regione Campania a “Il Corriere del Mezzogiorno”.

 

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