Terrazza Maresca Restaurant, la tavola del Regno ritorna a Capri.

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Terrazza Maresca Restaurant è un’idea dell’imprenditrice Antonella Tizzano che, insieme allo Chef Corrado Parisi, ha realizzato un progetto che unisce l’esperienza culinaria unica all’interior design di lusso, e propone all’esclusivo pubblico di Capri una cucina gourmet terra mare inusuale e controcorrente. Si potranno finalmente vedere i frutti di questo lavoro lunedì 3 luglio con l’inaugurazione ufficiale del locale, al tramonto suggestivo su una delle più belle isole dell’arcipelago campano.

Il menù, firmato da Corrado Parisi, contempla esclusivamente piatti italiani all’insegna della semplicità, del legame con il territorio, della valorizzazione della materia prima attraverso una raffinata tecnica. Su una delle terrazze più belle di Capri, all’esterno del Relais Maresca, lo chef Parisi, nato in Sicilia, cresciuto in Germania e con un’esperienza e una formazione internazionale, porta le tradizioni culinarie del “Regno delle due Sicilie” sull’isola azzurra. «È stata complicità al primo sguardo con Antonella – racconta Parisi – un incontro fortuito che ha portato alla nascita di questo nuovo concept restaurant. Siamo pronti per proporre, su questa straordinaria isola, un’esperienza culinaria unica e che difficilmente si potrà trovare altrove».

 

Già nel settore da tempo, con due ristoranti a Cannes in Francia, nella splendida cornice della Costa Azzurra, Antonella Tizzano ha incontrato Parisi durante la kermesse gastronomica Festa a Vico e, complice la piccola città della penisola sorrentina, paese di cuochi e di grande tradizione, è nato il project del nuovo ristorante gourmet.  Tutte le materie prime utilizzate sono a Km 0, provenienti dal territorio e l’ispirazione della cucina è prevalentemente mediterranea e con una forte influenza siciliana. Dopo tutto stiamo rievocando le atmosfere borboniche del Regno più antico d’Italia, culla di sperimentazioni, crocevia di culture, terreno fertilissimo di idee, in cucina così come nell’arte, nei dialetti, nelle lingue stesse.

Renato Aiello

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