Villa Campolieto di Ercolano diventa la Corte dei Borbone.

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Campolieto

E’ stata la cornice restaurata di Villa Campolieto, una delle più prestigiose residenze nobiliari di epoca borbonica del Miglio d’Oro, ad ospitare domenica mattina la seconda edizione di ‘A Corte dai Borbone’, la visita-spettacolo che condurrà i visitatori negli ambienti e nelle atmosfere di fine Settecento.

Organizzata dall’associazione culturale Karma, impegnata nella valorizzazione di siti di interesse storico e paesaggistico della Campania, la visita itinerante farà interagire i visitatori con figuranti e attori ‘calati’ negli abiti settecenteschi dell’età borbonica.

Sull’uscio dello Scalone due damigelle hanno accolto gli ospiti e li hanno condotti su fino al piano nobile, mentre una Dama di Corte ha fatto da da guida tra le bellezze artistiche della dimora vanvitelliana, oggi sede della Fondazione Ente Ville Vesuviane.

Tra corridoi e stanze affrescate, hanno passeggiato oltre quindici tra attori e figuranti mescolati tra i personaggi che hanno segnato quella età storica: re Ferdinando e la regina Maria Carolina, l’artista Luigi Vanvitelli insieme al suo collaboratore, una serva insolente e figure del popolo perfettamente integrate nel diciottesimo secolo.

L’atmosfera è stata allietata da uno sfondo musicale settecentesco suonato dai musicisti del re. ”La seconda edizione di ‘A Corte dai Borbone’ si caratterizza per la presenza di un ballo, col classico minuetto, dove gli ospiti saranno invitati a ballare con gli attori” spiega Antonio Raia, responsabile della ricerca delle fonti storiografiche degli eventi di Karma. ”Un’altra novità è rappresentata dai costumi indossati dai figuranti, cuciti a mano da una sartoria made in Naples che riproduce fedelmente quelli d’epoca borbonica”. La visita avrà una durata di circa un’ora e venti e si è conclusa con un ballo al piano nobile di Villa Campolieto. Per info: www.karmacultura.it. (ANSA)

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