Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha firmato un provvedimento destinato a segnare il resto della stagione calcistica: divieto di trasferta per i tifosi di Lazio e Napoli fino all’ultima giornata.
Una misura drastica, ma ritenuta necessaria dopo i gravi scontri avvenuti domenica scorsa lungo l’autostrada A1, dove gruppi di ultrà delle due tifoserie sono venuti a contatto provocando momenti di altissima tensione.
Una misura anche annunciata, dopo il provvedimento analogo della settimana scorsa verso le tifoserie di Roma e Fiorentina.
Il provvedimento è stato adottato al termine di una valutazione congiunta tra Ministero dell’Interno, Dipartimento di Pubblica Sicurezza e Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. La conclusione è stata netta: le condizioni di sicurezza non consentono ulteriori rischi, soprattutto in un finale di stagione che si preannuncia caldo sia sul piano sportivo sia su quello dell’ordine pubblico.
Il divieto riguarda tutte le gare in cui Lazio e Napoli giocheranno lontano dallo stadio di casa, indipendentemente dal livello di rischio della singola partita.
La scintilla è scoppiata domenica, quando gruppi organizzati delle due tifoserie si sono incrociati in un’area di servizio dell’A1. Ne è nato un violento confronto, con lanci di oggetti, fumogeni e momenti di caos che hanno coinvolto anche automobilisti e famiglie in transito. Le immagini e le testimonianze hanno spinto il Viminale a intervenire con urgenza.


















































