La viabilità dell’area ovest e della collina resta sotto pressione: il cedimento in via Caravaggio ha creato un collo di bottiglia in un asse già delicato, e il ripristino richiederà circa una settimana.
Una profonda cavità si è improvvisamente aperta sull’asfalto di via Caravaggio, a Napoli, causando pesanti disagi alla circolazione e all’intera zona. La voragine, con un diametro di circa mezzo metro ma di notevole profondità, ha reso necessario un immediato intervento delle autorità competenti.
Le prime verifiche tecniche fanno risalire l’episodio al cedimento di una parete appartenente a una struttura fognaria sotterranea. Le cause esatte sono ancora in fase di accertamento, anche se non si esclude che le intense precipitazioni registrate negli ultimi giorni possano aver contribuito a indebolire il manufatto.
Sul posto sono intervenuti i tecnici di ABC Napoli, insieme alla Protezione Civile e alla Polizia Municipale. Per garantire l’incolumità pubblica, è stata disposta la chiusura totale al traffico di via Caravaggio, con interdizione degli accessi sia dal lato di via Manzoni sia da quello della Loggetta.
L’area interessata è stata messa in sicurezza con transenne, mentre ABC Napoli ha avviato le operazioni necessarie per ristabilire la funzionalità della rete fognaria. Successivamente si procederà alla ricostruzione della parete collassata e al riempimento del vuoto sottostante, passaggi fondamentali per il completo ripristino della sede stradale.
In Via Caravaggio c’è stato un cedimento della sede stradale la scorsa settimana.
Sono previsti 7 giorni di lavori per il ripristino.
L’asse è cruciale per collegare Fuorigrotta al Vomero, quindi la chiusura pesa molto sulla circolazione.
Nel frattempo, si sovrappongono altri interventi importanti che incidono sulla mobilità urbana.
In Via Toledo parte oggi il restyling, rinviato nei giorni scorsi per il maltempo.
Intervento molto atteso, con impatto sulla mobilità e sul commercio della zona.
In via Posillipo in settimana al via i lavori nell’ambito del progetto di rinascita della collina.
Conferma dell’assessore Cosenza: si tratta di un tassello di un piano più ampio di riqualificazione.


















































