Assessore Baretta a Studio Mattina: “Se riusciamo a recuperare il 20-25% dei debiti accumulati possiamo cercare di evitare l’aumento delle imposte per Napoli”.

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“Se riusciamo a recuperare il 20-25% dei debiti accumulati possiamo cercare di evitare l’aumento delle imposte…Napoli è una capitale, con la nuova Piazza Municipio è simile a Bruxelles…”. Sono alcuni dei contenuti raccolti dal Direttore di Sicomunicazione, Marco Caiano, che ha intervistato l‘Assessore al Bilancio del comune di Napoli, Pier Paolo Baretta, nel corso della trasmissione “Studio Mattina” di Canale 9.

Il Patto per Napoli

“Quando sono arrivato ho trovato conti da dissesto – ha spiegato Baretta –. 5miliardi complessivi tra disavanzi, mutui e debiti finanziari, un miliardo di interessi da pagare sui mutui accumulati. Un dissesto tale che avrebbe bloccato tutto: i pagamenti verso i fornitori, le attività dei servizi. Sarebbe stata una sciagura. Col Patto per Napoli siamo riusciti ad evitare questo”.

Problema riscossione

“Uno dei grandi problemi della città è la riscossione – ha spiegato l’Assessore -. Abbiamo oltre 2miliardi di crediti non riscossi, 800milioni circa di multe non pagate, circa 700 i crediti relativi alla Tari. Se riuscissimo a recuperare anche il 20-25% di questi debiti accumulati probabilmente riusciremmo a evitare un aumento di imposte che il Patto ci chiede di utilizzare. E’ un gioco di equilibri. Con questi soldi possiamo fare opere sulla manutenzione delle strade, possiamo migliorare il welfare”.

Debiti del Comune risalenti all’epoca del terremoto

“Entro agosto liquideremo circa mille domande di aziende che si riconoscono come creditori verso il comune – annuncia Baretta -. Il grosso di questi creditori risale ai 5-6 anni precedenti all’amministrazione, ma si può andare più indietro sino al periodo del terremoto. Non sono tantissimi, ma c’è una storia dietro quei crediti”.

Il restyling di Piazza Municipio

 L’Assessore al Bilancio è stato poi intervistato sul nuovo restyling di Napoli: “Piazza Municipio ora non mi dispiace, è minimalista. Sembra di essere a Bruxelles o a Francoforte.

Dalla finestra vedo che alla città è stato restituito uno spazio verso il mare. Napoli è una città di mare ma con pochi sbocchi. Tutto ciò che porta verso il mare è importante. Non si risanano i conti solo per farli quadrare, ma anche perché la loro quadratura serva a operazioni di rilancio”.

Lo scudetto migliora il clima per la città

 “Napoli è una città viva questa vitalità è la condizione che mi fa dire che ce la possiamo fare. Se il Napoli vincesse lo scudetto il clima positivo aiuterebbe a fare tante cose “.

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