Campania, De Luca: affermazione oltre le liste. Caldoro: voto emotivo, ha premiato gli sceriffi. Ciarambino: competizione falsata dal covid. Il nuovo consiglio regionale.

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Un risultato elettorale “che non può essere letto in termini di destra e di sinistra ma la mia candidatura è stata sostenuta dal mondo progressista ma anche da tante forze moderate e da tante forze della destra non ideologica”. Lo ha detto il riconfermato presidente della Giunta regionale della Campania , Vincenzo de Luca, incontrando i giornalisti per parlare dell’esito del voto. Tutte forze che “si sono riconosciute in un programma di governo, nel lavoro fatto in questi anni”, ha proseguito.

“Tutti i presidenti covid di centrodestra e centrosinistra hanno avuto un grande risultato.
Gli elettori hanno voluto riconoscere un voto di sicurezza e anche di paura, molto emotivo”. Lo ha detto Stefano Caldoro, candidato presidente del centrodestra, sconfitto da De Luca in Campania. Caldoro ha sottolineato che i governatori “hanno avuto un atteggiamento protettivo, un po’ da sceriffi. Ci sono stati veri sceriffi che hanno risolto problemi e anche i finti sceriffi, ma alla fine questa distinzione non è stata facile per gli elettori”.

“Una battaglia difficilissima falsata find all’inizio, ho scelto di combatterla perché le persone perbene hanno diritto a una speranza e la politica merita dignità onore e pulizia sono i fari che hanno ispirato la mia campagna elettorale”. Lo ha detto Valeria Ciarambino, candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania, commentando le elezioni regionali 2020.

“La sfida campana era la più difficile in assoluto – ha affermato – ho combattuto contro uno che è stato trasformato in star dal Covid, uno che ha avuto una visibilità assoluta per 4 mesi”.

Con un risultato tra il 57 e il 56%, la coalizione a sostegno di Vincenzo De Luca potrebbe arrivare a 32 seggi nel Consiglio regionale della Campania, lasciandone 18 agli schieramenti dei suoi due principali avversari, Stefano Caldoro (centrodestra) e Valeria Ciarambino (M5S).
Al momento delle 15 liste a sostegno di De Luca sono sicure di avere seggi il Pd, De Luca Presidente, Campania Libera, Italia Viva e Fare Democratico Popolari. Poi le altre liste potranno eleggere consiglieri regionali con la spartizione dei resti. Nel centrosinistra il Pd è avviato a essere il primo partito a Napoli e provincia, ma anche a livello regionale, confermandosi davanti alle liste del presidente. Per le opposizioni i 18 seggi saranno suddivisi con il metodo proporzionale puro e quindi al momento sui 18 posti ci potrebbe essere una spartizione di 10 seggi per il centrodestra e otto per il Movimento Cinque Stelle. (ANSA).

 

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