La Conferenza dei capigruppo del Consiglio regionale della Campania, presieduta da Massimiliano Manfredi, ha fissato per il 27 agosto, dalle 11 ad oltranza, la seduta monotematica dedicata alle azioni urgenti di sostegno alla popolazione colpita dal terremoto dei Campi Flegrei.
La richiesta di convocazione straordinaria era arrivata dai gruppi di minoranza, in vista della possibile proclamazione dello stato di emergenza nazionale.
Due ore e mezza di confronto: informativa di Fico apprezzata da tutti i gruppi
Il dibattito è incominciato con l’intervento del capo dell’opposizione Gennaro Sangiuliano, seguito da una ampia informativa del presidente della Giunta regionale, Roberto Fico, che – si legge in una nota – ha ottenuto un apprezzamento unanime.
Pur essendoci disponibilità a riunirsi anche il giorno di Ferragosto, Manfredi ha proposto il 27 agosto per consentire una seduta con un quadro tecnico più definito, alla luce del lavoro della Cabina di regia coordinata dalla Prefettura sugli emendamenti al decreto del Governo.
Obiettivo: solidarietà alle popolazioni colpite e strumenti concreti per la gestione dell’emergenza.
Verso un testo unitario: le proposte di legge alle Commissioni
Manfredi ha disposto l’assegnazione alle Commissioni di tutte le proposte di legge sul tema, a partire da quella del Pd, con l’auspicio di arrivare a un testo condiviso da licenziare rapidamente.
Le reazioni politiche
Manfredi: “Inviterò i sindaci dell’area Flegrea”
Il presidente del Consiglio regionale ha ringraziato Fico e tutte le forze politiche per la “maturità” dimostrata, sottolineando la necessità di risposte rapide e concrete. Annunciato l’invito ai sindaci dell’area Flegrea a partecipare alla seduta.
Fico: “Attenzione massima della Regione”
Il governatore ha ribadito che la Regione è al lavoro “quotidianamente” su: ripristino dei servizi, contributi per gli alloggi, trasporti, confronto con le attività produttive.
Proseguono gli interventi sull’hub di via Artiaco e il lavoro sugli emendamenti al decreto legge.
Maggioranza: “Il 27 agosto quadro più esaustivo”
I gruppi di maggioranza evidenziano che la data scelta permetterà un approfondimento tecnico completo, utile per illustrare all’Aula il disegno di legge e gli sviluppi del bradisismo.
Sangiuliano (FdI): “Lo stato di emergenza è lo strumento più adeguato”
Il capo dell’opposizione critica lo slittamento della seduta (“hanno prevalso calcoli balneari”), ma apprezza la presenza di Fico e la sua posizione “laica” sullo stato di emergenza. L’opposizione ha ribadito la richiesta di ricorrere allo stato di emergenza per garantire risposte immediate.
Manzoni (Pozzuoli): “Il decreto non basta, servono emendamenti”
Il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, elenca le principali richieste dei Comuni flegrei per colmare le “lacune normative” del decreto: Fondo unico permanente che accorpi Aedes e Cartis, con copertura fino al 100% degli interventi antisismici; Estensione al 31 ottobre 2026 dei termini per gli sgomberi ai fini del CAS, includendo anche immobili parzialmente interdetti e usufruttuari; Anticipazione del 30% dei contributi per avviare subito i cantieri; Superamento pragmatico delle difformità edilizie, con regolarizzazione delle piccole difformità e ripristino contestuale per gli abusi non sanabili; Uffici speciali negli enti locali e Tavolo tecnico permanente tra Comuni, Regione e Dipartimento Casa Italia; Stabilizzazione del personale di Protezione civile, con copertura statale.
Manzoni conclude: “Pozzuoli potrà guardare con fiducia al futuro solo restando unita”.

















































