«Nessun ministro della Repubblica italiana ha mai parlato con me di una dichiarazione di stato di emergenza. Sui tavoli che abbiamo fatto non c’è mai stata questa richiesta».
Lo ha detto il presidente della Regione Campania Roberto Fico, a margine dell’incontro tenutosi nel pomeriggio al Centro Operativo Comunale di Pozzuoli, insieme all’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta e al sindaco Luigi Manzoni.
Il nodo istituzionale
Le parole di Fico arrivano dopo giorni di dibattito sulla gestione dell’emergenza bradisismica e sulle procedure per l’eventuale dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. Il presidente ha ribadito che la Regione non ha ricevuto alcuna sollecitazione formale dal Governo:
«Lo stato di emergenza è qualcosa che si condivide anche col Governo nazionale, perché la delibera finale spetta all’esecutivo. Se ci sono le condizioni per parlarne, è una cosa che va fatta».
Fico ha quindi sottolineato la necessità di un confronto istituzionale chiaro e diretto, ricordando che la procedura richiede una valutazione congiunta tra Regione e Governo, alla luce dei dati tecnici e delle esigenze del territorio.
Il contesto
L’incontro al Coc si inserisce nel quadro delle attività di monitoraggio e coordinamento avviate dopo le ultime scosse nell’area flegrea. Regione, Comune e Protezione civile stanno lavorando per aggiornare la mappa delle criticità, valutare gli interventi urgenti e definire le misure di assistenza alla popolazione.

















































