Tutto secondo le previsioni: Fulvio Martusciello viene eletto a larghissima maggioranza nuovo segretario regionale di Forza Italia Campania, nel primo congresso celebrato dal partito dopo la fase di commissariamento. Una scelta che conferma la linea tracciata nel 2022 da Silvio Berlusconi, quando Martusciello fu nominato coordinatore regionale.
La fronda contesta e prepara il ricorso
Come annunciato nei giorni scorsi, il gruppo dei dissidenti – guidato dai parlamentari Pino Bicchielli, Annarita Patriarca, Raffaele De Rosa e dal consigliere regionale Livio Petitto – ha formalizzato la propria opposizione. In apertura di congresso è stata messa a verbale la richiesta di sospensione dei lavori, non accolta. La fronda ha già annunciato un ricorso al Collegio nazionale dei probiviri, contestando le procedure che hanno portato alla convocazione e alla celebrazione del congresso.
Il programma di Martusciello: “Diventare il primo partito in Campania”
Napoletano, 58 anni, una vita nel partito e eurodeputato dal 2014, Martusciello ha presentato un programma ambizioso:
«Vogliamo continuare a guidare il centrodestra in Campania e diventare il primo partito della regione. La sfida che lanciamo oggi è superare il Partito Democratico alle prossime elezioni politiche, consentendo al centro di tornare protagonista».
Il nuovo segretario ha rivendicato la legittimazione congressuale attraverso i numeri:
«Nel 2022 fui scelto da Silvio Berlusconi, oggi sono stato scelto dagli iscritti: oltre 2.200 ragazzi, 4.600 donne, 490 amministratori locali. Una grandissima responsabilità».
Tajani: “La classe dirigente deve essere scelta dagli iscritti”
Il leader nazionale Antonio Tajani, collegato dal Brasile, ha ribadito la linea del partito:
«Credo fortemente in un partito aperto, dove la classe dirigente viene scelta dagli iscritti. Non può esistere un partito senza democrazia. Ci si confronta e si fa sintesi per raggiungere gli obiettivi, primo fra tutti la vittoria alle prossime elezioni politiche».
Delegazioni, ospiti e un siparietto sul palco
In sala erano presenti delegazioni di vari partiti, il presidente della Basilicata Vito Bardi e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Momento leggero durante l’intervento del garante regionale dei detenuti Samuele Ciambriello, che ha estratto un test salivare antidroga proponendolo a Martusciello. Il segretario ha accettato senza esitazioni: risultato negativo, applausi dalla platea.
«Sono loro la mia droga», ha scherzato indicando i militanti.
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