Claudio Durigon ha denunciato un furto di identità. “Siamo passati dai dossieraggi alla truffa… Così si vive con gli incubi. Ho sporto denuncia alla Guardia di finanza che spero possa far luce su questa vicenda a sfondo economico”, dice il sottosegretario della Lega (e coordinatore in Campania) che racconta all’Adnkronos di essersi accorto grazie a un giornalista dell’esistenza di “una società a mio nome con sede fiscale a Londra, tipo ufficio box, che si apre con una sterlina. Io non c’entro nulla con questa società e non ho idea del colpevole. Mi dispiace – conclude – che sia a pochi giorni dal voto. Ma per fortuna l’abbiamo subito stroncata”.
“Dopo lo scandalo spioni, su cui è calato un silenzio assordante, nelle ultime ore emerge un’altra notizia allarmante: il sottosegretario Claudio Durigon ha denunciato un furto di identità, che è servito per aprire una società a suo nome (a Londra) – si legge in una nota della Lega – Durigon ha presentato denuncia, dopo essere stato informato dai media. Siamo davanti all’ennesimo episodio inquietante, un vero e proprio attacco alla democrazia. A Durigon va l’affettuosa e convinta solidarietà di tutta la Lega”.
“Quanto accaduto al sottosegretario e coordinatore della Campania Claudio Durigon, vittima di un furto d’identità, è vergognoso e davvero surreale. Mi auguro che in tempi rapidi possa essere fatta piena luce su un episodio, l’ennesimo, che colpisce al cuore la nostra democrazia e il nostro partito, tra l’altro in piena campagna elettorale e a pochi giorni da un voto importante. Sono certo che l’amico Claudio, a cui rivolgo la mia solidarietà e piena vicinanza, non si farà intimidire da un attacco simile”.
Lo dichiara il deputato della Lega Gianpiero Zinzi.
Così in una nota il senatore della Lega Roberto Marti, candidato alle prossime elezioni europee per la circoscrizione meridionale.
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