Manovra, legge di stabilità passa alla Camera, al Senato dopo il referendum.

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Il presidente del Consiglio Matteo Renzi (D) con il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri sulla legge di bilancio, Roma, 15 ottobre 2016. ANSA/ANGELO CARCONI

Via libera della Camera alla legge di stabilità. I sì sono stati 290, contrari in 118. Il testo approderà al Senato per la seconda lettura solo nella settimana dopo il voto, ovvero da martedì 6 dicembre. “Al Senato – ha detto in proposito il premier Matteo Renzi parlando in conferenza stampa – cosa accadrà? L’attività parlamentare va avanti e il Senato ha tutto il tempo per chiudere in tempi ragionevoli la legge di bilancio. Il fatto di aver approvato prima del referendum il ddl alla Camera è un elemento di serietà che spero verrà apprezzata da tutti“.

Per la sanità – ha detto Renzi – “le polemiche stanno a zero, c’è un aumento a 113 mld, due in più rispetto all’anno scorso, più il fondo per la non autosufficienza che è 450 mln con un più 50 mln rispetto all’anno scorso”.  “Alcune buone notizie ulteriori – ha detto ancora Renzi – sono arrivate dal passaggio alla Camera. E’ ricca di buone notizie e non è all’Achille Lauro”.

Le tasse – ha proseguito – continuano ad andare giù: va giù l’Ires, via l’Irpef agricola, interventi sulle partite Iva con buona pace del presidente Monti”. Con la manovra – aggiunge Renzi – arrivano “30-50 euro per le pensioni più basse, sotto i mille euro”. Renzi quantifica l’intervento sulla previdenza e sottolineando allo stesso tempo di non essere “riusciti ad arrivare a 80 euro”.

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