Mariarosaria Rossi: sono venuta a liberare i napoletani che dal 1994 sono ostaggio della sinistra e del suo malgoverno.

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E’ una sfida che si annuncia decisamente appassionante quella per il collegio uninominale Napoli Fuorigrotta (che comprende una grossa fetta del centro cittadino, un’area territoriale sicuramente vasta ed eterogenea), a contendersi il seggio infatti sono scesi in campo ben due ministri del Governo Draghi, il ministro degli esteri Luigi Di Maio che è candidato con il Pd ed il ministro per il Mezzogiorno Mara Carfagna, che una volta uscita da Forza Italia ha immediatamente aderito ad Azione di Carlo Calenda ed è candidata per il cosiddetto Terzo Polo. A scendere in campo per il centrodestra è la senatrice Mariarosaria Rossi che rilancia: sono candidata a Napoli una città unica per la sua storia e per la sua bellezza ma che oggi mostra i segni evidenti del malgoverno della sinistra che da 25 anni la tiene in ostaggio. Bassolino, Jervolino, de Magistris ed ora Manfredi hanno portato Napoli al degrado, i profumi di questa città sono stati sostituiti dal cattivo odore dei rifiuti che ormai invadono le strade nonostante le aliquote Tarsu qui sono tra le più alte in Italia. Un malgoverno che ha penalizzato le attività commerciali, sfiancate da politiche miopi e non al passo coi tempi, molte delle quali costrette a chiudere. Alcuni negozi storici hanno abbassato per sempre la saracinesca e migliaia di giovani sono stati costretti ad emigrare per trovare un impiego a causa della totale assenza di politiche del lavoro. A Napoli deve essere restituita la dignità, quella vera, e non più solo quella di facciata. Napoli deve tornare ad essere ‘na’ cosa grande’.
Il centrodestra è l’unica possibilità che che abbiamo per poter sperare in un cambiamento serio e concreto, secondo Mariarosaria Rossi “votare per Mara Carfagna o Luigi Di Maio significa mantenere lo status quo cittadino, un voto dato a loro è un voto dato al sistema del malgoverno. I due ministri in carica sono di fatto due facce della stessa medaglia. Mara non ha possibilità alcuna di essere eletta ma, con la sua candidatura in questo collegio, proverà a sottrarre voti al centrodestra favorendo così l’elezione di Di Maio, che ormai a Napoli è il fiore all’occhiello del Pd. Sono qui per sventare questo piano. Sono sicura, Napoli, questa volta, non ci casca.”
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