“Non si ferma la strage delle ‘morti bianche’ in Campania, tra le regioni italiane a maggior rischio di incidenti sul lavoro. Davanti a una situazione resa ancor più drammatica dalla precarietà, dalla assenza di sostegno alle imprese, dalla mancanza di controlli, non sono tollerabili altri rinvii: la Regione smetta di girarsi dall’altra parte e convochi subito un tavolo per la sicurezza sul lavoro, a cui far partecipare istituzioni, imprese e parti sociali. È l’unico modo per cercare di invertire la tendenza ed individuare tutte le misure da mettere in campo – a cominciare da quelle che si possono realizzare tirando fuori dal cassetto i fondi europei – ed avviare un percorso per una occupazione che sia di diritto, tutela e dignità. Contestualmente, la Regione abbandoni la vetusta linea dei ‘concorsoni’, utile alla propaganda di sistema, ma inutile quando si tratta di dare risposte esaustive, efficaci, reali per l’occupazione in Campania, e si attivi per un piano regionale per il lavoro, come continuo a denunciare da anni. Alla famiglia di Raffaele, l’operaio 19enne morto a Frattamaggiore, le più sentite condoglianze. Riposi in pace”. Lo dichiara Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.
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