Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, su proposta del Consiglio di Indirizzo, ha nominato Fulvio Adamo Macciardi Sovrintendente della Fondazione Teatro di San Carlo in Napoli.
I componenti del Consiglio di Indirizzo, Maria Luisa Faraone Mennella, Giovanni Francesco Nicoletti (in quota Ministero) e Riccardo Realfonzo (in quota Regione Campania) hanno scritto una lettera al presidente della Fondazione Teatro di San Carlo in Napoli prof. Gaetano Manfredi per chiedere che sia convocato con urgenza il Consiglio di indirizzo, dopo che Giuli ha nominato il nuovo Sovrintendente.

“Gentile Presidente, i sottoscritti componenti del Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro di San Carlo in Napoli – si legge nella lettera – chiedono, ai sensi dell’art. 16, comma 1, dello Statuto, che sia convocato con urgenza, con preavviso ridotto a 24 ore ai sensi del comma 2 del medesimo articolo, in presenza o per chi non potesse essere presente da remoto, il Consiglio di Indirizzo della Fondazione per discutere e deliberare sui seguenti argomenti da trattare: 1 determinazioni relative alla nomina del nuovo Sovrintendente ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera d) dello Statuto; 2. Varie ed eventuali”.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, presidente della Fondazione del Teatro di San Carlo, impugnerà la nomina a sovrintendente del Massimo napoletano di Fulvio Adamo Macciardi.
Macciardi è stato nominato poco fa dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, su proposta del Consiglio di Indirizzo.
Manfredi ha dunque confermato la sua poszione di presentare ricorso al Tar contro la nomina del sovrintendente in quanto “il Cdi non si è riunito formalmente”.
Nomina decisa da una maggioranza parziale: Solo tre dei cinque membri del Consiglio di Indirizzo hanno partecipato alla riunione che ha indicato Macciardi. Manfredi aveva sconvocato l’incontro per impegni istituzionali a Roma, ritenendo quindi la riunione non valida.
Macciardi, il profilo: 66 anni, milanese, ha già ricoperto il ruolo di sovrintendente al Teatro Comunale di Bologna per due mandati.
La nomina è stata sostenuta da un’inedita alleanza tra i rappresentanti del Ministero della Cultura e della Regione Campania, nonostante i rapporti tesi tra il governatore De Luca e il centrodestra.
E proprio De Luca ha sbottato: “Sono quattro mesi che il teatro San Carlo è allo sbando, che altro bisognava aspettare?”.
Con la decisione di formalizzare la designazione del Consiglio di indirizzo nominando ufficialmente il sovrintendente, il ministro della Cultura ha quindi spezzato una lancia a favore della validità del voto del Consiglio, nonostante la contrarietà del sindaco di Napoli. In appoggio alle ragioni del sindaco oggi anche i revisori dei conti del San Carlo hanno scritto a Giuli, sostenendo che la designazione di Fulvio Macciardi non abbia alcun valore giuridico e amministrativo. Ancora prima che Giuli si esprimesse sulla validità della designazione Pd e M5s avevano già manifestato la loro contrarietà, parlando di “disprezzo delle regole” e chiedendo di rinunciare a forzature politiche sulle sorti del San Carlo.
Prossimo passo il Tar.

















































