Vitalizi reintrodotti, il Consiglio Regionale stralcia.

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Una veduta del Consiglio regionale della Campania prima del voto sulla mozione di sfiducia presentata dal centrodestra contro il governatore Vincenzo De Luca, Napoli, 29 gennaio 2016. ANSA/CESARE ABBATE

Via libera all’unanimità alla proposta di Franco Picarone del Pd di stralciare l’articolo 5 della Legge di stabilità regionale, relativo a vitalizi e sistema contributivo pensionistico previsti per i consiglieri regionali della Campania.

L’articolo che, a detta delle opposizioni prevedeva la reintroduzione dei vitalizi, soppressi da una legge regionale a partire da questa Legislatura per gli eletti del 2015, viene rinviato in Commissione Bilancio.

Franco Picarone del Pd, presidente della Commissione consiliare Bilancio, aveva proposto lo stralcio dell’articolo 5 sui vitalizi e il rinvio in Commissione Bilancio per valutarne l’impatto economico.

Anche i Cinque Stelle che, in un primo momento, si erano detti pronti a discutere in aula poiché avevano presentato, dal loro punto di vista, emendamenti ‘migliorativi’ e hanno parlato di ‘procedura inusuale’, alla fine hanno votato a favore della proposta di stralcio.

Per una legge approvata nel 2012, i vitalizi sono stati soppressi per gli eletti della tornata elettorale del 2015. Chi siede dunque oggi tra i banchi, non potrà usufruire di questo ‘privilegio’. Per loro è previsto il sistema pensionistico contribuitivo.

Le opposizioni avevano bollato l’articolo 5 come ‘reintroduzione dei privilegi della casta’.

“I vitalizi in Campania non esistono, basterebbe informarsi. Ma la logica della falsificazione, del lanciare nel sistema di comunicazione una palla è diventata abitudine quotidiana”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel suo intervento a “Radio Kiss Kiss Napoli”, commentando le polemiche per la norma dei vitalizi per i consiglieri regionali. “Siamo di fronte ad una campagna mediatica senza precedenti; non c’è il vitalizio, è una balla, è una cosa falsa. Nella riunione del Consiglio regionale di domani eliminiamo questo problema, per dimostrare che in Regione non si tollera l’ombra della casta.   Siamo un esempio di rigore spartano. Domani proporrò che si tolga di mezzo questo argomento. Il problema è che bisogna versare i contributi per i consiglieri, questo significherebbe parlare di cose concrete, ma in Italia non è così. Noi non facciamo inciuci. Approveremo una legge che prevede risparmi”, ha concluso il presidente della Regione Campania. (ANSA)

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