Le Prestazioni di lavoro occasionale: libretto famiglia.

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a  cura di Alfonso Angrisani responsabile nazionale Network della disabilità

E’ passato quasi un anno dalla introduzione del Libretto Famiglia previsto per le prestazioni occasionali .

L’articolo di riferimento è l’art 54 bis della Legge 21 Giugno 2017 n°96.

Si tratta di  libretto nominativo prefinanziato, può essere utilizzato esclusivamente dalle famiglie per pagare la prestazione occasionale solo a determinate categorie di lavoratori.

Il presente istituto viene utilizzato dalle famiglie e non deve essere confuso con il Contratto di prestazione occasionale 2018,  rivolto a professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni e altri enti di natura privata, pubbliche amministrazioni. Sono quindi compresi, a titolo esemplificativo, tutti i datori di lavoro con non più di cinque dipendenti a tempo indeterminato, le ONLUS e le associazioni.

Ritornando all’argomento che viene descritto nel presente articolo, si ricorda che La famiglia interessata dovrà prima acquistare il libretto tramite Inps o Poste Italiane, poi ricaricare la somma di denaro desiderata, inviare un’apposita comunicazione all’INPS e solo successivamente, potrà pagare la prestazione.

Ogni titolo di pagamento è pari al valore di 10 euro di cui 8 euro costituiscono il compenso del prestatore, 1,65 euro vengono accantonati per la contribuzione IVS alla Gestione Separata, 0,25 euro per il premio assicurativo INAIL,  e 0,10 euro per il finanziamento degli oneri gestionali.

E’ possibile ricorrere a questo strumento per le seguenti prestazioni :

1) piccoli lavori domestici, inclusi i lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione;

2)assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;

3) insegnamento privato supplementare.

Va chiarito che i limiti previsti per coloro che intendono utilizzare le   prestazioni soprarichiamate  sono i seguenti :

  • per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  • per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  • per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a 2.500 euro.

Entrando nel cuore dell’istituto e capiamo il funzionamento

L’utilizzatore  è tenuto entro tre giorni del mese successivo comunicare all’Inps dati identificativi del prestatore;

compenso;

luogo di svolgimento della prestazione;

la durata della prestazione;

l’ambito di svolgimento;

ed altre informazioni per la gestione del rapporto.

L’Inps provvede al pagamento entro 15 giorni secondo la modalità prescritta dall’ utilizzatore .

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