Istat, costruzioni in picchiata, -3,9% a settembre.

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Operai al lavoro nell'area del Village Expo nell'area di Cascina Merlata, composta da 7 torri residenziali, dove dal prossimo maggio saranno ospitati oltre 1330 delegati provenienti dai paesi che parteciperanno all'Expo, 30 settembre 2014. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

A settembre 2016, rispetto al mese precedente, l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni registra una marcata flessione (-3,9%) che, dopo l’ampio incremento di agosto (+3,5%), riporta il livello di produzione ad un valore prossimo a quello di luglio 2016. Nel complesso del terzo trimestre, la produzione rimane invariata rispetto al trimestre precedente.

Gli indici di costo del settore aumentano dello 0,1% per il fabbricato residenziale, mentre segnano una diminuzione dello 0,1% sia per il tronco stradale con tratto in galleria, sia per quello senza tratto in galleria.

Su base annua, a settembre 2016 l’indice della produzione nelle costruzioni corretto per gli effetti di calendario diminuisce dell’1,1% (i giorni lavorativi sono stati 22, come a settembre 2015).

Sempre su base annua, gli indici del costo di costruzione diminuiscono dello 0,1% per il fabbricato residenziale, dello 0,8% per il tronco stradale con tratto in galleria e dello 0,9% per quello senza tratto in galleria.

A settembre 2016, il contributo maggiore alla diminuzione tendenziale del costo di costruzione del fabbricato residenziale è da attribuire al calo dei costi dei materiali (-0,1 punti percentuali).

Il contributo maggiore alla diminuzione tendenziale degli indici dei costi di costruzione dei tronchi stradali deriva, sia per quello con tratto in galleria sia per quello senza galleria, dal calo dei costi dei materiali (rispettivamente -0,9 e -1,0 punti percentuali).

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