Prima che tutto passi, presentazione del libro di Maria Di Maio a Castellammare.

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Prima che tutto passi è il primo romanzo scritto da Maria Di Maio. La presentazione di questo nuovo titolo della casa editrice Graus Edizioni è prevista il giorno 7 maggio 2022 alle ore 17:30 presso Piazza Vanvitelli Experimental Bar situato in Corso Vittorio Emanuele 90, Castellammare di Stabia.

Durante l’evento l’autrice dialogherà con l’avvocato Sabrina Di Gennaro e con l’editor Irene De Dominicis.

Il libro

Prima che tutto passi è il titolo di un romanzo psicologico, nel quale l’autrice mette in luce affascinanti aspetti della personalità umana, legandolo a una trama intrecciata e ricca di misteri da svelare.

Una tragedia farà sì che la giovane Beatrice si sposti da Napoli a Milano, dove finalmente potrà incontrare la vecchia prozia Anna, da cui sua madre ha sempre preferito tenere una certa distanza.

Quest’incontro legherà per sempre le vite delle due donne che si sentiranno, fin da subito, simili per molti aspetti. Anna, attraverso un viaggio a ritroso nel tempo, tornerà, portando con sé Beatrice, in una piccola frazione di una città del sud dove tuttora vive la ragazza e dove, alla fine della Seconda guerra mondiale, avvennero fatti violenti e misteriosi che segnarono per sempre chi li visse, lasciando scorie fino alle generazioni future.

Lasciamo un estratto, quello che racconta i primi sguardi che Anna e sua nipote si scambiano appena si incontrano, per la prima volta:

Anna non dormiva, anche lei era ansiosa di conoscere la sua pronipotina. Un incontro che aspettava da anni e in cui ultimamente non sperava più, vista la sua età avanzata e la lontananza. Quando si ritrovi Beatrice di fronte si commosse. Era come se il tempo, in un solo istante, fosse tornato indietro di più di settant’anni. Era come rivedere se stessa riflessa in uno specchio che cancellava il tempo e le distanze. Era lei da giovane! Beatrice, che nelle ultime settimane aveva impresso nella sua mente quei volti fotografati più di settant’anni prima, riconobbe al primo sguardo quegli occhi. Quelli della ragazza bella, a cui il vento scuoteva i capelli, rendendo viva l’immagine. Il cuore si mise a battere forte senza che potesse fare nulla per rallentare quella corsa ed ebbe bisogno di sedersi, ancora prima che l’anziana signora la invitasse a farlo. Anna era seduta su una poltrona, di quelle massaggianti e con sistema di alzata elettrica. Un viso da nonna graziosa incorniciato da una nuvola di capelli bianchi.

 Non sarà soltanto un viaggio psicologico quello della protagonista, ma anche una riscoperta, quella di un passato storico che ancora oggi lascia a tutti un immenso dolore per le vittime che ha causato e che con grande rammarico, ai nostri giorni, si ripresenta più attuale che mai.

L’autrice

Maria Di Maio nasce a Castellammare di Stabia il 26 aprile 1967. Quella per i libri è sempre stata la sua grande passione. Questo è il suo romanzo d’esordio.

Di seguito, le parole che la scrittrice lascia ai lettori per introdurli in questo appassionante racconto:

Caro lettore, che ti appresti a leggere il romanzo di un’esordiente,

sappi che qui è presente quello che il caro Alessandro Manzoni definì

“verosimile”, ovvero, troverai fatti inventati tra altri realmente accaduti;

storia studiata mescolata a vicende ascoltate dai racconti delle zie,

fatti quando tutte le donne si ritrovavano in una camera a narrare vicende

accadute molto tempo addietro e di cui la curiosità insaziabile

di bambina voleva cibarsi.

Da qui inizia questa storia.

 […] spero di essere riuscita in queste poche righe a preparare il viaggio che ogni libro,

perfino quelli riusciti male, materializza

e spero con ancora più forza che il percorso che stai per intraprendere

ti possa aiutare a guardare il mondo con altri occhi.

E quello che succede a me tutte le volte quando leggo.

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