La villa di Leopardi, conosciamo gli attori dello spettacolo itinerante di Villa delle Ginestre.

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Abbiamo incontrato gli attori Antonio Ruocco Regista, Antonio Raia, Ottavio Buonomo  nei panni di Leopardi, Emiliana Bassolino nelle vesti di Paolina sorella di Leopardi ,Ciro Scherma l’amico Ranieri, dopo lo spettacolo itinerante nella villa di Leopardi, tenutasi presso Villa delle Ginestre a Torre del Greco.

E’ stato uno spettacolo molto interessante, gli attori hanno interpreto in un modo brillante.

Al termine li abbiamo intervistati ed ognuno di loro hanno una carriera strepitosa alle spalle.

Antonio Ruocco regista:

“Ho cominciato per gioco a 20 anni, quando ero ancora all’università.
Ho iniziato con la regia di documentari.
Studiavo Beni Culturali, dove ho conosciuto Antonio Raia che è l’altro socio di KARMA, e da lì ho iniziato il mio percorso.
Ho frequentato corsi, laboratori, lavorato molto sui set e dietro le quinte di spettacoli.
Sono passati 20 anni e sono felice della scelta anche se molto sacrificata.
Ho vinto un nastro d’argento per la regia di un cortometraggio, insegno ai ragazzi e, sopratutto, 10 anni fa io e Raia abbiamo fondato KARMA.
Abbiamo unito il nostro percorso di studi alle nostre conoscenze.
Ed è la cosa più bella”

“Il ruolo del regista è molto complicato, sicuramente.
Ma non lo cambierei con nient’altro al mondo.
Purtroppo si pensa che fare gli artisti significhi essere ricchi e famosi.
io, invece, sostengo che siamo degli operai pieni di passione.
Ci sono attori fantastici che non sono famosi eppure hanno un curruiculum straordinario.
Posso citare Ciro Pellegrino, Roberta Misticone, Elena Starace…non hanno la fama dei grandi nomi, ma non hanno niente da invidiare a questi.
Fino a quando continuerò?
Seguo il consiglio del maestro Francesco Rosi che una volta mi disse: “siamo dei privilegiati. Se vuoi fare questo lavoro fallo finchè ti diverte, altrimenti non ne vale la pena”.
Ad oggi sono sempre stressato, magari non guadagno come vorrei, ma non c’è altro lavoro che farei.
Nella mia valigia metterei: Mio figlio, mia moglie,la residenza sull’isola di Aruba,il discorso sul’Oscar.
Antonio Raia Scenografo

“Io e Antonio Ruocco ci siamo conosciuti all’università.
Lui seguiva un indirizzo antropologico dedicato allo spettacolo e io un percorso storico artistico.
10 anni fa, per scommessa e per entusiasmo, è nata KARMA.
Tante difficoltà, spesso voglia di mollare, ma dopo 10 anni continuiamo a lavorare con attori di spessore, con enti pubblici e privati che sono l’elite dei Beni Culturali.
C’è tanto sacrificio, spesso rinunce, ma continuiamo a testa bassa, con passione e dedizione”

l teatro è tutto per me. Il mio mestiere mi fa stare bene e da sempre.

Sono della provincia di Napoli, da bambino cominciai imitando Totò e Charlot. Facevo feste di piazza principalmente. Poi dalla stagione 2002 – 2003 ho cominciato con il Teatro e il prossimo anno saranno venti stagioni teatrali consecutive. Sono venti anni che sono in scena, l’unico luogo in cui voglio sempre stare, ci sto bene ed imparo anche a voler bene. Il mio maestro è stato Enrico Montesano con cui ho poi lavorato in tournee di successo. Infatti, visto il mio genere, il mio maestro non poteva che essere uno dei re della commedia musicale italiana. Ho sempre portato in scena varietà, commedie musicali. Non a caso ora sto provando un varietà, quando posso scelgo sempre copioni di giovani autori. Sono anche autore di alcuni miei spettacoli. Ho lavorato con Alvaro Vitali (che ho diretto in 8 X 1 = Un Ottavio), con Corrado Taranto e Rosaria De Cicco, con Loredana Simioli, con Gino Rivieccio al cinema, con Daniela Albertini e con tanti mostri sacri del teatro e del cinema italiano.

Ottavio Bonomo attore “Leopardi”

l teatro è tutto per me. Il mio mestiere mi fa stare bene e da sempre.

Sono della provincia di Napoli, da bambino cominciai imitando Totò e Charlot. Facevo feste di piazza principalmente. Poi dalla stagione 2002 – 2003 ho cominciato con il Teatro e il prossimo anno saranno venti stagioni teatrali consecutive. Sono venti anni che sono in scena, l’unico luogo in cui voglio sempre stare, ci sto bene ed imparo anche a voler bene. Il mio maestro è stato Enrico Montesano con cui ho poi lavorato in tournee di successo. Infatti, visto il mio genere, il mio maestro non poteva che essere uno dei re della commedia musicale italiana. Ho sempre portato in scena varietà, commedie musicali. Non a caso ora sto provando un varietà, quando posso scelgo sempre copioni di giovani autori. Sono anche autore di alcuni miei spettacoli. Ho lavorato con Alvaro Vitali (che ho diretto in 8 X 1 = Un Ottavio), con Corrado Taranto e Rosaria De Cicco, con Loredana Simioli, con Gino Rivieccio al cinema, con Daniela Albertini e con tanti mostri sacri del teatro e del cinema italiano.

Con Karma Cultura e Spettacolo ci lavoro dal 2015, da quando mi fu chiesto dal regista Antonio Ruocco, perfezionista, di interpretare Giacomo Leopardi per “La villa del poeta”, uno spettacolo che, dopo tantissime repliche, mi regala sempre tanto, emozionante. E’ sempre un successo e questo lo devo alla regia ed al testo di Ruocco, alla bravura dei miei validi compagni di scena.

Scrivo anche musica, colonne sonore, poesie. Ho scritto più di cento canzoni che sono state incise da me ed interpretate da tanti artisti.

Mi piace moltissimo cucinare. E viaggiare! Grazie al mio lavoro sono spesso in giro per l’Italia. Ho abitato a Roma. E sono innamorato di città come Milano e Verona. Spesso sono anche sul Lago di Garda dove collaboro con OverMind, una web-tv di Desenzano del Garda. In questi giorni stanno trasmettendo “Show over” un varietà in 8 puntate che ho registrato a dicembre 2021.

Cosa metterei in una valigia? Tre cose… allora… un libro, la foto di mia madre, un mezzobusto di Totò.

 

Ciro Schema attore “Ranieri”

Agli inizi degli anni novanta, si Diploma in arte drammatica all’UNIVERSITA’ POPOLARE DELLO SPETTACOLO. Muove i primi passi con spettacoli di autori del panorama classico napoletano, tra i quali: Eduardo, Viviani, Petito e Scarpetta, al teatro Arcas.

Durante il percorso professionistico, ha continuato con lo studio, partecipando a stage e laboratori teatrali, tra i quali: lo studio della maschera nella commedia dell’arte, studio del movimento corporeo, storia del teatro occidentale.

Fine anni novanta, inizio anni duemila, ha lavorato in spettacoli di Raffaele Viviani, con il regista e attore Giulio Adinolfi. Nel 2002 si trasferisce a Roma per un breve periodo, lavorando in spettacoli con il regista e produttore Lello Scarano, al Teatro della bugia.

Rientra a Napoli nel 2003, lavorando in compagnie di giro con tra gli altri, Giacomo Rizzo, Susy del Giudice, Roberta Misticone, Ciro Pellegrino, Sergio Savastano, Giorgio Pinto, Elena Starace, Raffaele Parisi, Maria Basile Scarpetta, Mario Santella, Tullio del Matto, Anna Fiorelli, Piero Pepe, Antonio Buonomo, Umberto Bellissimo, Massimo de Matteo, Antonio Allocca, Corrado Taranto, Massimo Masiello, Floriana de Martino, Luisa Esposito, Antonio De Rosa, Olimpia di Maio, Oscarino di Maio, Fabio Balsamo, Mimmo Sepe, Giovanni Allocca e altri.

Tranne qualche parentesi in altre collaborazioni, è in pianta stabile, nella compagnia di Oscar di Maio, dal 2004, con testi della tradizione partenopea dell’autore Gaetano Di Maio.

Ha lavorato inoltre in spettacoli con le regie di, Gianmarco Cesario, Ciro Pellegrino, Arduino Speranza, Mauro Palumbo, Franco Cutolo, Marco Lanzuise e Salvatore Ceruti.

Dal 2014, lavora presso l’associazione Karma arte cultura teatro, con spettacoli teatrali itineranti, atti a valorizzare e far conoscere, siti museali e luoghi storici della regione Campania e in altre associazioni quali: Neapolis Itinera e La chiave di Artemysia.

Ha dedicato la sua carriera, quasi esclusivamente al teatro. Citiamo qualche apparizione, in piccoli ruoli o figurazioni speciali, in alcuni film con la regia di Maurizio Zaccaro e Gabriele Salvatores. Nelle serie tv, Distretto di polizia e La squadra, con le regie di Alberto Ferrari e Stefano Amatucci e in alcuni cortometraggi, tra i quali, Guado, con la regia di Egidio Carbone. Ha da poco terminato la registrazione di una web serie, (Onda blu) da coprotagonista, vincitrice anche di alcuni premi e ha girato una sit com televisiva “Skoppiati” in onda su Tele A.

E’ autore di due Parodie dei celeberrimi capolavori Shakespeariani, Otello e Romeo e Giulietta, Portate più volte in scena, con la sua regia e un Musical dal titolo Serenata ‘e ‘na femmena.

Ha insegnato “Teatro della tradizione” alla “Music All” di Ercolano, in provincia di Napoli.

È stato socio fondatore del teatro Arcas di Napoli e dal 1999 al 2004 economo e condirettore artistico.

Cosa porteresti in valigia con te?

Il mio gatto, un libro, ed il telefono

Emiliana Bassolino

Attrice dedita alla ricerca dell’espressione attraverso il corpo e della correlazione tra lavoro corporeo ed emissione vocale, inizia il suo percorso artistico con lo studio del tango argentino. Durante dieci anni di pratica di tango, intraprende viaggi di approfondimento in Europa e a Buenos Aires.

Si avvicina, contemporaneamente, al teatro gestuale d’improvvisazione durante il soggiorno in Belgio, che prosegue con lo studio del mimo corporeo, diplomandosi alla scuola del maestro Michele Monetta. Si forma nel teatro di prosa con attori e registi come Carlo Cerciello, Eugenio Barba, Mamadou Dioume, Danio Manfredini. Lavora principalmente con compagnie che valorizzano il patrimonio artistico, culturale e archeologico campano attraverso rappresentazioni teatrali e che si occupano di teatro pedagogico per le scuole in lingua italiana, francese e spagnola. S’interessa attualmente di lavori biografici di artiste, tra cui Frida Kahlo, per la regia di Ciro Pellegrino, andato in scena al Napoli Teatro Festival 2020.

Metterei nella mia valigia;un pc,un taccuino bianco con una penna ed una bibbia illustrata.

Anna Manna

 

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