Thioro, un Cappuccetto Rosso senegalese, domenica 15 e lunedì 16 in Sala Assoli.

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Una delle fiabe europee più popolari al mondo reinventata in un viaggio immaginifico e bruciante attraverso l’Africa: nella Sala Assoli di Casa del Contemporaneo è di scena “Thioro, un cappuccetto rosso senegalese”. Domenica 16 febbraio 2020 alle ore 17 – repliche per le scuole lunedì 17 febbraio ore 9.30 e 11.30 – lo spettacolo dedicato a un pubblico dai sei anni in su – metterà in corto circuito la fiaba europea di Cappuccetto Rosso con la tradizione africana.

THIORO – prodotto da Le Albe/Ravenna Teatro, Accademia Perduta/Romagna teatri, Ker Théâtre Mandiaye Ndiaye – vede in scena attori e musicisti in un viaggio dal ritmo pulsante, che grazie all’intreccio di lingue, strumenti e immaginari porterà ogni spettatore alla scoperta non del bosco ma della savana, e all’incontro non con il lupo ma con Buky la iena.

Questo lavoro – spiega Alessandro Argnani del Teatro delle Albe autore del testo insieme a Simone Marzocchi e Laura Redaelliè l’ultima tappa di un viaggio iniziato trent’anni fa. Abbiamo voluto realizzare delle opere sui cambiamenti avvenuti in questi anni. Opere capaci di raccontare e contrastare l’ignoranza che ci porta ad avere paura dell’altro e a non riconoscere la bellezza.

Thioro è uno spettacolo nato in Senegal, nuova occasione d’incontro nel solco della feconda relazione del Teatro delle Albe con Diol Kadd e gli attori legati a Mandiaye N’Diaye. Un “meticciato teatrale” che ha origine e prosegue il percorso delle “Albe afro-romagnole”: nel 1988, infatti, la compagnia, intrecciando la lezione della tradizione teatrale alla ricerca del nuovo, acquisì al suo interno dei griots senegalesi, coniugando drammaturgia, danza, musica, dialet, invenzione e radici, e costruendo un importante percorso teatrale, sociale e culturale che ha appunto portato alla nascita in Senegal di una realtà di rilievo che ha dato vita anche a questo spettacolo.

Una narrazione tradizionale, quella di Cappuccetto Rosso, che continua a essere un’incognita, non solo nel folklore europeo, ma anche nella tradizione del Lontano e Medio Oriente e in Africa. Qui basta poco: un cerchio “magico” a terra, che è area scenica, e il pubblico tutto intorno, da un lato la postazione delle percussioni, dall’altra una struttura leggera, fata di tronchi, con un velo.

Questo costrutto consolida quel processo di immedesimazione da parte dei giovani spettatori che si riconoscono nei protagonisti e vivono in una sorta di realtà parallela le avventure scoprendo e sperimentando nuove emozioni. Soprattutto la paura. Una paura, come dire, terapeutica, buona, utile per crescere e superare muri, non per alzarli. Il racconto e la fiaba servono per parlare ai ragazzi di temi come il buono e il cattivo, il coraggio, la necessità di superare prove, quella di diventare adulti e via di questo passo.

Le Albe/Ravenna Teatro, Accademia Perduta/Romagna teatri, Ker Théâtre Mandiaye Ndiaye
THIORO UN CAPPUCCETTO ROSSO SENEGALESE 6+
Teatro d’attore, musica dal vivo, interazione con il pubblico – regia Alessandro Argnani

ideazione Alessandro Argnani, Simone Marzocchi e Laura Redaelli

con Fallou Diop, Adama Gueye, Simone Marzocchi

Si prega di indossare scarpe e vestiti comodi per possibili sedute a terra.

per il tempo libero €8

casa del contemporaneo 3454679152 – info@casadelcontemporaneo.it –  www.casadelcontemporaneo.it

per la scuola €7

le nuvole 0812395653/0812397299 (feriali 9/17) teatro@lenuvole.com o fb@lenuvole
www.lenuvole.it

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