A Napoli si respira già aria di Coppa America. Dopo gli allenamenti di Luna Rossa e Team New Zealand, è Alinghi Red Bull Racing a entrare in azione nelle acque del Golfo, dove dal 24 al 27 settembre si terrà la Preliminary Regatta, primo appuntamento ufficiale ospitato dalla città in vista dell’America’s Cup 2027.
Le immagini diffuse da Sport e Salute, soggetto attuatore dell’evento incaricato dal Governo, mostrano il team svizzero impegnato nelle prove in mare e raccontano una Napoli sempre più proiettata verso il grande appuntamento velico internazionale.
Nisida: completati i sei hangar per i team
Nel video emergono i primi dettagli dell’area militare di Nisida, dove sono stati completati i sei hangar destinati a ospitare le squadre impegnate nella regata preliminare. Si tratta della prima infrastruttura operativa già pronta per accogliere gli equipaggi.
Bagnoli: avanti con le basi per il 2027
Parallelamente proseguono i lavori a Bagnoli, dove sorgeranno le basi operative permanenti dei team per l’America’s Cup del 2027. L’area flegrea sarà il cuore logistico della competizione, con un insediamento che resterà attivo per quasi un anno.
Race Village sul Lungomare: la Coppa America arriva nel cuore della città
Il progetto coinvolge anche il centro di Napoli: sul Lungomare Caracciolo è prevista la realizzazione del Race Village, che accompagnerà la regata con eventi, attività gratuite e spazi aperti al pubblico. Un modo per portare lo spettacolo della competizione sportiva più antica al mondo direttamente sul waterfront cittadino.
Una regata strategica per i team e un test decisivo per la città
La Preliminary Regatta di settembre sarà un passaggio chiave per gli equipaggi, chiamati a confrontarsi sul campo di regata e a studiare le caratteristiche del Golfo di Napoli, tra vento, correnti e strategie degli avversari. Per la città, invece, rappresenterà il primo grande banco di prova in vista dell’appuntamento del 2027.
Un anno di Coppa America: ricadute su turismo, economia e occupazione
I team resteranno a Napoli fino alla conclusione della competizione, prevista per fine luglio 2027. Un periodo di quasi dodici mesi che trasformerà la Coppa America in un volano per il territorio, con ricadute attese su: turismo e presenze internazionali, economia e indotto locale, occupazione e servizi, promozione internazionale di Napoli, della Campania e dell’Italia.
Il Golfo diventa palcoscenico mondiale
L’appuntamento di settembre sarà dunque solo l’inizio: Napoli si prepara ad accogliere uno degli eventi sportivi più prestigiosi al mondo e a trasformare il Golfo, il lungomare e i suoi luoghi simbolo nel grande palcoscenico della vela mondiale.
video di Sport e Salute

















































