Una vittoria tanto storica quanto incredibile, maturata in una delle edizioni più caotiche e imprevedibili del Gran Premio di Montecarlo. Tra incidenti, safety car e una ripartenza da brividi, Kimi Antonelli si è preso il Principato con autorità, classe e una lucidità da veterano, firmando il suo quinto successo consecutivo in stagione.
Il 19enne bolognese diventa così il più giovane pilota di sempre a vincere a Monaco, riportando un italiano sul gradino più alto del podio monegasco 22 anni dopo Jarno Trulli.
La gara: dominio Antonelli, Hamilton ancora protagonista, Leclerc tradito dai freni
Partito dalla pole, Antonelli ha gestito ogni fase della corsa con freddezza assoluta, anche nei momenti più delicati: incidenti multipli nelle prime tornate, safety car ripetute, una ripartenza a dieci giri dalla fine su un asfalto insidioso, il colpo di scena finale con Charles Leclerc a muro per un problema ai freni all’ultima curva (e infuriato con il muretto box per esser stato costretto ad attendere che Hamilton scontasse 5 secondi di penalità).
Alle sue spalle Lewis Hamilton, sempre più a suo agio sulla Ferrari, ha confermato il momento positivo centrando un secondo posto di grande consistenza.
Sul podio anche Isack Hadjar, seppur sotto investigazione dei commissari.
Mondiale: fuga Antonelli, vantaggio monstre
Con il trionfo nel Principato, Antonelli sale a 156 punti, portando a 66 il margine su Hamilton, ora secondo in classifica. Un solco che comincia a pesare, soprattutto considerando la continuità impressionante del giovane talento italiano.

















































