Champions, il Napoli si rimette in marcia

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Il Napoli a quota 7 dopo la quinta giornata della fase campionato, gli azzurri di Antonio Conte regolano 2-0 il Qarabag al Maradona, grazie alla doppietta di McTominay.

Torna a sorridere anche in Champions League il Napoli. La squadra di Antonio Conte vince 2-0 contro il Qarabag al Maradona e agguanta tre punti fondamentali in ottica qualificazione, portandosi a quota 7 punti, nel mezzo del gruppone playoff. Decide la doppietta di McTominay, nel secondo tempo.

Al 10° di Napoli-Qarabag, tutto lo stadio si è fermato per applaudire e ricordare Diego Armando Maradona, del quale cadeva il quinto anniversario della scomparsa.

Partita molto equilibrata nel primo tempo, le due squadre mettono in campo un buon ritmo ma le occasioni vere scarseggiano. La partita si fa più avvincente negli ultimi 10 minuti della prima frazione grazie agli azzurri: al 35’ Neres prova a inventarsi la rovesciata, ma Kochalski vola e fa il miracolo. Qualche minuto dopo la grande chance capita sui piedi di Di Lorenzo, ma il difensore azzurro scivola nel momento del tiro e non trova la porta. Il più ispirato è sempre Neres, che poco prima dell’intervallo cerca di infilare la difesa azera senza risultato. Dall’altra parte, da segnalare giusto un paio di occasioni di Addai.

Nella ripresa il Napoli si sblocca. La prima occasione arriva dopo una manciata di minuti, quando Di Lorenzo viene steso in area da Jankovic. L’arbitro concede il penalty e sul dischetto va Hojlund, ma l’attaccante si fa ipnotizzare da Kochalski. Si resta 0-0. Poi, sale in cattedra McTominay. Il centrocampista scozzese prima firma l’1-0 al 65’ con un gol di rapina, tap-in dopo la respinta di Kochalski. Poi raddoppia al 72’ anche con l’aiuto di Jankovic, che devia in maniera decisiva il suo destro su assist di Olivera. Finisce 2-0, tra gli applausi del Maradona.

Il tecnico del Napoli Antonio Conte ha parlato ai microfoni di Sky, dopo il match di Champions League vinto per 2-0 contro il Qarabag.

Serata speciale.
“Assolutamente, era una serata speciale per Napoli, per il Napoli e per tutti i napoletani. Maradona ha rappresentato e rappresenta un qualcosa che è difficile da spiegare se non stai a Napoli. Ci tenevamo anche ad onorare questo giorno, che comunque è un giorno triste perché è quello della scomparsa di Diego. C’era una buona energia, che abbiamo preso e dato”.

Napoli più vivo che mai?
“Il Napoli non era morto, è questione di continuare a lavorare e dare sempre tutto. Le partite si possono vincere o no, ma io e i ragazzi sappiamo che dobbiamo dare sempre tutto. Momento di grande difficoltà, sul piano della disponibilità di giocatori. In panchina avevamo 7 giocatori, tra cui 2 portieri e 2 ragazzi di grandi speranze come Ambrosino e Vergara. Stiamo affrontando un periodo veramente molto difficile, poi i calciatori vanno in campo e quando non ne hai tanti devi comunque trovare soluzioni diverse e sfruttare quasi sempre gli stessi aumentando i rischi. Stiamo andando avanti e abbiamo fatto due ottime partite, il Qarabag aveva vinto con Benfica e Copenhagen e fatto 2-2 col Chelsea. Ero convinto che avremmo fatto gol”.

Dopo questa partita, hai ritrovato quello che volevi.
“L’energia è troppo importante, devo essere il primo ad averla per poi trasmetterla alla squadra. Dopo Bologna mi sono preso le responsabilità, ho detto che probabilmente non sto trasferendo quello che vorrei e quindi la colpa è mia. I ragazzi devono sprigionare energia ogni partita, essere squadra, aiutarsi, avere voglia di soffrire e di gioire tutti insieme per un obiettivo. Questo l’abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo, poi tante volte si giudica in base ai risultati. Noi da inizio anno stiamo rincorrendo avendo tante indisponibilità: io possono indirizzare tante situazioni, poi ieri in 15 minuti di allenamento – poi sospeso per via di un acquazzone – Gutierrez si è infortunato. Sono situazioni incontrollabili, poi uno parla di Napoli in crisi senza andare a vedere che situazioni stiamo affrontando. Ci saranno tantissime partite, andremo ad affrontarle con non tantissimi giocatori. Speriamo di avere Spinazzola con noi giovedì, aggiungeremo un altro al posto di Gutierrez”.


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