“Se non troverò ostacoli burocratici sul mio percorso, immagino proprio di sì. Ma questo è un Paese molto strano: i politici fanno politica guardando molto loro stessi allo specchio e nello specchio poche volte appaiono i cittadini. Questo riguarda tutta l’Europa e per questo amo gli Stati Uniti: perché c’è un grande rispetto per il successo”.
Così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis alla presentazione della nuova maglia del Napoli e delle iniziative per il centenario.
Appello però che il sindaco Manfredi e il governatore Fico non raccolgono, anzi, frenano.
Il dibattito sul futuro dello stadio di Napoli irrompe nell’evento dedicato alla presentazione della maglia del Centenario, a bordo della nave Msc World Europa. Davanti a istituzioni, dirigenti e tifosi, il presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis rilancia con forza il tema della scelta tra la ristrutturazione del Diego Armando Maradona e la costruzione di un nuovo impianto.
De Laurentiis invita il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, entrambi presenti, a convocare “in tempi brevi” una riunione per valutare “la convenienza di investire nel Maradona, creando anche problemi di utilizzo negli anni della eventuale ristrutturazione, o la necessità di costruire un nuovo stadio”.
Il presidente del Napoli lega la questione direttamente alla competitività del club: “Se il Maradona ristrutturato non dovesse essere foriero di introiti tali da permettere al Napoli di competere con le squadre del Nord, dobbiamo rendere edotti i tifosi che non potremo più competere come abbiamo fatto in questi ultimi 22 anni”.
Le risposte delle istituzioni
Fico e Manfredi aprono all’idea di un confronto, ma chiudono la porta a qualsiasi ipotesi di finanziamento pubblico per un nuovo impianto.
Fico chiarisce che “un nuovo stadio è un investimento che, se si vuole fare, deve essere realizzato privatamente. Le istituzioni potrebbero intervenire solo in presenza di un disegno nazionale che consenta una compartecipazione. Altrimenti si possono finanziare al massimo ristrutturazioni, ma solo di stadi di proprietà pubblica”.
Manfredi conferma la linea: “Per fare uno stadio servono oltre un miliardo di euro, e questo può essere fatto solo con fondi privati, perché è un’attività commerciale secondo le norme nazionali ed europee”. Il sindaco ribadisce la disponibilità del Comune a sostenere l’iter amministrativo: “Se il Calcio Napoli presenta un progetto e mette in campo le risorse, troverà da noi disponibilità, sostegno, aiuto amministrativo e percorsi rapidi. Saremmo felici che si faccia, come accade a Milano e Roma con investimenti di grandi fondi”.

















































