Nella terza uscita del precampionato, il Napoli di Massimiliano Allegri supera 2-1 l’Osasuna e mostra progressi rispetto ai test contro Arezzo e Carrarese. La vittoria arriva nonostante un quadro di assenze pesante e un mercato che, finora, ha prodotto soltanto cessioni. Emergenza uomini e mercato fermo: Allegri fa i conti con una rosa ridotta
Il tecnico deve rinunciare a diversi giocatori: Gutierrez, ceduto al Bayer Leverkusen; McTominay e Rafa Marin, tenuti precauzionalmente in tribuna per lievi fastidi muscolari; De Bruyne, appena rientrato dalle vacanze post Mondiale; Buongiorno e Neres, non disponibili; Lukaku, ancora in riposo con una possibile cessione imminente.
Un quadro che conferma la necessità di interventi sul mercato: il Napoli ha finora solo venduto e non ha ancora avviato la fase di rafforzamento della rosa.
Il primo tempo: pressing alto e fasce protagoniste
Nonostante le assenze, il Napoli parte con intensità. Il pressing alto mette in difficoltà l’Osasuna di Luis Miguel Ramis, mentre il gioco sugli esterni funziona alla perfezione: Spinazzola spinge con continuità a sinistra, Politano è il riferimento offensivo sul lato opposto.
Proprio da una combinazione tra Spinazzola e Politano nasce il vantaggio: al 27’, l’esterno conclude di piatto sinistro un’azione rifinita da un traversone preciso del compagno.
La ripresa: rivoluzione di Allegri e il sigillo di Lucca
Nel secondo tempo Allegri cambia molto: entrano Alisson e Vergara, rimasti a riposo nella prima frazione. Ma il protagonista diventa Lucca, subentrato a Hojlund.
All’8’, servito da un ottimo Anguissa (tra i migliori), Lucca supera Herrando e insacca con un destro potente: 2-0.
L’Osasuna accorcia al 24’: Budimir subisce fallo in area da Obaretin e trasforma il rigore del 2-1.
Le indicazioni per Allegri: condizione in crescita, ma giudizi sospesi
Dal test arrivano segnali incoraggianti: Condizione atletica in miglioramento, Pressing più coordinato, Fasce già molto produttive, Lucca e Politano in evidenza, Anguissa punto di riferimento nella gestione del gioco.
Resta però impossibile formulare un giudizio definitivo: le assenze sono ancora troppe e la rosa è incompleta. Allegri attende interventi sul mercato, necessari per dare equilibrio e profondità alla squadra.

















































