Pubblicità
Home Sport Il Napoli cede alla Juve, addio scudetto?

Il Napoli cede alla Juve, addio scudetto?

- pubblicità -

Vince la Juventus. Domenica 25 gennaio, i bianconeri hanno battuto il Napoli nel big match della 22esima giornata di Serie A con un netto 3-0 all’Allianz Stadium.

A decidere il match il gol, nel primo tempo, di David al 22′, e le reti, nella ripresa, di Yildiz al 77′ e di Kostic all’82’.

Fase di studio in avvio, Napoli rimaneggiatissimo che deve rinunciare anche a Milinkovic-Savic e a Politano, in porta torna Meret che non giocava da settembre, in panchina il neoacquisto Giovane e Lukaku

Meglio il Napoli in avvio, che fa girare il pallone ma si scontra con la difesa ordinata dei bianconeri

Ci prova Conceicao, che salta un avversario e trova un tiro-cross che per poco non sorprende Meret: palla fuori

Pericoloso McKennie, che si inserisce in area e colpisce di testa, ma senza trovare la porta

Palo di Thuram al 19′. Pericolosa la Juventus con l’inserimento del centrocampista francese, che calcia a giro e trova il legno a Meret battuto

Si accende la partita. Il Napoli risponde con il tiro di Vergara, che trova la parata di Di Gregorio da centro area

Gol della Juventus al 23′. David sfrutta il buco di Spinazzola su assist di Locatelli e firma il vantaggio bianconero in spaccata

Grande occasione per il raddoppio della Juve 3 minuti dopo. Conceicao calcia a botta sicura, supera Meret ma trova l’opposizione di Buongiorno sulla linea

Proteste e polemiche in Juventus-Napoli. Nel big match di oggi, domenica 25 gennaio, valido per la 22esima giornata di Serie A, Antonio Conte ha reclamato un calcio di rigore per un doppio contatto sospetto in area bianconera, su cui però l’arbitro Maurizio Mariani ha lasciato proseguire dopo un rapido check con il Var. Ma cos’è successo all’Allianz Stadium?

Accade tutto al 39′. Una palla vagante in area bianconera provoca un doppio contatto, giudicato quantomeno sospetto dalla panchina partenopea: Bremer contrasta con forza Hojlund, mentre Kalulu si scontra con Vergara. I giocatori cadono a terra e alzano le braccia in evidente segno di protesta, ma l’arbitro Mariani lascia proseguire.

Pochi istanti dopo il direttore di gara viene richiamato dal Var e ferma il pallone. I giocatori del Napoli fanno il segno del monitor, ma il controllo termina poco dopo e Mariani fa segno di riprendere gioco. Immediate le proteste di Conte: “Non lo vai nemmeno a vedere?”, ha urlato l’allenatore del Napoli. Una richiesta rimasta vana.

Continua il buon momento della Juventus, che schiaccia il Napoli nella propria area

Percussione di Thuram, che poi trova l’opposizione di Juan Jesus sul tiro

Anche la Juve reclama un penalty per una trattenuta di Vergara su David, il canadese poi nel prosieguo dell’azione si scontra con Meret in uscita

Parte bene il Napoli nel secondo tempo con Gutierrez che sfonda sulla destra e mette il cross, allontana la difesa della Juve

Spinge ancora il Napoli, ma Hojlund viene stoppato dalla difesa bianconera in area

Pressing totale del Napoli, a caccia del pari, ma gli azzurri non sfondano

Nel momento migliore del Napoli, al 75′ errato disimpegno di Juan Jesus, ne approfitta l’appena entrato Mireti che serve Yildiz, il turco entra in area e batte sul secondo palo Meret in uscita, firmando il raddoppio bianconero

La Juve prende il largo 10 minuti dopo, Kostic, entrato in campo nel secondo tempo, riceve palla al limite e batte ancora Meret per il tris bianconero

Conte butta dentro prima Giovane poi Lukaku,  tornato in campo dopo il lungo stop, il belga cicca clamorosamente il tap-in

Con questo successe squadra di Spalletti aggancia momentaneamente la Roma al quarto posto raggiungendo quota 42 punti, a -1 proprio da quella di Conte, ferma a 42 e a -9 dall’Inter capolista.

Antonio Conte mastica amaro dopo Juventus-Napoli. I partenopei sono stati battuti con un netto 3-0 dai bianconeri, che si sono imposti grazie ai gol di David, Yildiz e Kostic. A far recriminare Conte anche un episodio dubbio in area juventina, quando nel primo tempo Hojlund è finito a terra dopo un contatto sospetto con Bremer.

Conte, in quell’occasione, ha chiesto a gran voce all’arbitro Mariani di andare a rivedere l’episodio al Var: “L’ho detto a Mariani, ma in altre partite lo hanno chiamato al Var e ha cambiato decisione, quindi era la persona meno adatta a cui dirlo“, ha detto nel post partita l’allenatore del Napoli a SkySport, “sono situazioni di campo, che facciano come meglio credono”.

“L’importante però è che ci sia onestà tra chi chiama e chi arbitra“, ha continuato Conte, visibilmente infastidito, “lo speriamo per un calcio pulito, perché il calcio dev’essere pulito e se c’è un errore deve essere umano”. Poi la stoccata al Var: “Era meglio prima, perche almeno si poteva dire che si trattava di errori umani, con il video è veramente difficile da accettare”.

Con la sconfitta di Torino il Napoli è scivolato a -9 dall’Inter capolista. Lo scudetto è ancora un obiettivo? “La domanda è assurda perché mancano ancora 16 partite, può succedere di tutto”, ha spiegato Conte, “se scendi dalla barca rischi di uscire dall’Europa. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio con il miglior atteggiamento possibile”. Quindi il riferimento agli infortuni: “Questi ragazzi stanno rischiando tanto anche a livello fisico, ogni tre giorni devono giocare sempre gli stessi senza rotazioni. Quest’anno è qualcosa di incredibile, facciamo fatica, ma significa che dobbiamo pagare qualcosa che abbiamo fatto in passato”.

Nella prossima gioranta di Serie A, la Juventus sfiderà il Parma al Tardini mentre il Napoli ospiterà la Fiorentina.

Scopri di più da Gazzetta di Napoli

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Idea Casa vendita online di arredamento, oggettistica per la casa, bomboniere, complementi d’arredo, cucina, piccoli elettrodomestici e idee regalo