L’Italia torna in campo con una vittoria dopo la mancata qualificazione ai Mondiali.
Gli Azzurri del ct ad interim Silvio Baldini hanno battuto 1-0 il Lussemburgo in trasferta.
Decisiva la rete di Pio Esposito a inizio ripresa.
La squadra di Baldini ha giocato una gara propositiva, all’attacco, senza perdere però equilibrio in fase difensiva.
Nel primo tempo ci hanno provato soprattutto Esposito, Pisilli, Ndour e Koleosho, ma al 46′ è stato l’attaccante dell’Inter a sigillare la sfida con un colpo di testa – sugli sviluppi di un corner – valso la vittoria.
Non è una scelta tattica né un semplice esperimento: l’Italia di Silvio Baldini, ct di transizione e allenatore da sempre fuori dagli schemi, è una provocazione culturale. Un tentativo di scuotere un calcio italiano immobile, incapace di rialzarsi dopo la terza esclusione consecutiva dal Mondiale.
A Lussemburgo, nella prima delle due amichevoli, gli azzurri — guidati dal “veterano” Luigi Donnarumma, ma con un’età media sotto i 21 anni — vincono 1-0 grazie a Pio Esposito. Una serata tecnicamente sufficiente, resa malinconica dalla pioggia e dal contesto: mentre il mondo prepara il primo Mondiale extralarge negli Stati Uniti, l’Italia riparte da un gruppo di ventunenni in cerca di luce.
Una Nazionale verde, verdissima
Il più giovane è il ventenne Bartesaghi, già protagonista nel Milan. Per il resto, Baldini pesca ovunque: emigrati del pallone: Koleosho, Chiarodia, talenti frenati in Serie A: Ndour, giocatori di B: Favasuli (Catanzaro), Cherubini (Sampdoria)
Il 4-3-3 scelto dal ct propone possesso palla e circolazione rapida, lontana dai ritmi compassati del nostro campionato. Ma la qualità ancora scarseggia: poche occasioni nel primo tempo, complice anche il Lussemburgo (97° nel ranking FIFA) chiuso a riccio.
Le occasioni
- 12’: Ndour alto da buona posizione
- 23’: tacco di Pio Esposito che sfiora il palo
- 45’: botta centrale di Koleosho
La ripresa: Esposito sblocca, poi palo di Pisilli
L’Italia parte forte e al 49’ trova l’1-0: Pio Esposito gira di testa su corner di Pisilli. Subito dopo:
- Koleosho sfiora il raddoppio
- Pisilli colpisce il palo al 59’
- Il Lussemburgo protesta per un rigore, ma senza VAR si prosegue
Il ballo dei debuttanti
Baldini abbassa ancora l’età media:
- dentro Fortini e Seydou Fini (entrambi 20 anni)
- poi Mané, D’Agasso, Camarda (subito pericoloso)
- nel finale spazio agli 18enni Ahnor e Inacio (figlio del brasiliano ex Napoli Inacio Pià, cresciuto nel vivaio dell’Atalanta e che gioca in Germania nel Borussia Dortmund)
Fini spreca il 2-0, il Lussemburgo si affaccia su corner, ma Donnarumma controlla. Finisce 1-0.
Il messaggio di Baldini
Più che il risultato, conta il manifesto: per curare le ferite del calcio italiano, bisogna guardare a domani.
Una Nazionale-baby, piena di debuttanti, che non promette miracoli ma indica una direzione: rompere l’immobilismo, rischiare, ricominciare.
Silvio Baldini, ct pro tempore della Nazionale italiana, dopo la vittoria per 0-1 sul Lussemburgo commenta: “Oggi i tifosi italiani ci hanno fatto sentire quanto bene vogliono alla Nazionale italiana. Non c’è mai nulla di scontato, ma sapevo che loro oggi avremmo vinto, che oggi le stelle sarebbero state dalla nostra parte”.
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