Un pomeriggio di sole, coda di un’estate ancora torrida, fa da cornice al lungomare dove le ammiraglie di Msc e Costa dominano l’orizzonte. Sugli scogli, decine di bagnanti. Poco più in là, il passo conduce nel cuore della vela: un mondo che un tempo viveva di strambate e spinnaker, e che oggi si prepara ai bolidi volanti dell’America’s Cup, attesi nel 2027 nel golfo dominato dal Vesuvio.
Il viaggio nella storia della nautica passa inevitabilmente per il Circolo Canottieri Napoli, luogo di tradizioni, trofei e memorie. Crest alle pareti, drappi, loghi, fotografie: un patrimonio che racconta decenni di successi. Nella sala, mentre scorrono sul maxischermo le immagini degli eventi firmati Ussi in Italia e in Europa, si radunano skipper, ammiragli, timonieri, cronisti. Gli applausi per chi ha vissuto da protagonista le recenti edizioni della Coppa America sono il collante di un pomeriggio dedicato al racconto dello sport.
Il racconto dell’Ussi e l’omaggio delle istituzioni
A guidare l’incontro è il presidente dell’Unione stampa sportiva italiana, Gianfranco Coppola, che coglie l’attimo e celebra il legame tra sport e chi lo racconta. Accanto ai trofei del circolo presieduto da Giancarlo Bracale, si brinda idealmente alla vela e alla narrazione sportiva.
La festa è omaggiata dagli assessori regionali Teresa Armato (Sport) e Carlo Puca (Immagine della città), che salutano l’evento Ussi come un preludio alla grande esposizione mediatica che Napoli vivrà nel 2027:
«Un momento importante che anticipa la narrazione che i giornalisti dei cinque continenti dedicheranno alla nostra città. Vi auguriamo buon lavoro».
Bracale, padrone di casa, conferma l’impegno del circolo:
«Siamo lieti di ospitarvi e di testimoniare la nostra massima attenzione all’America’s Cup, evento unico che ci troverà pronti».
Walker: “Napoli è magnifica”
Tra gli ospiti più attesi, il ceo di Gb1, Ian Walker, guru della vela internazionale e guida dell’insediamento del team inglese a Bagnoli. Walker non nasconde l’entusiasmo:
«Siamo molto soddisfatti del luogo e di Napoli: è tutto magnifico».
Walker riceve la medaglia celebrativa degli 80 anni dell’Ussi, consegnata da Coppola e da Mario Zaccaria, presidente dell’Ussi Campania e della Conferenza dei presidenti.
Medaglie e abbracci anche per Paolo Torino e Gianni Ambrosino, comproprietario e direttore di Canale 21, emittente che festeggia i suoi 50 anni.
Ricordi, testimonianze e un libro sulla Coppa America a Napoli
Zaccaria ricorda la Coppa America del 1993, quando guidò l’ufficio stampa dell’evento: «Adesso è tutto cambiato, ma le emozioni restano».
Arrivano poi i contributi di Giulio Guazzini, storico inviato Rai, e del fotografo Gianluca Di Fazio, che dedica il riconoscimento Ussi a Carlo Borlenghi, maestro della fotografia velica recentemente scomparso.
Spazio anche al libro di Carlo Zazzera, Sport e campioni di Napoli nell’America’s Cup, che ripercorre luoghi, protagonisti e memorie della vela partenopea.
Lucarelli: “Il nostro mestiere è racconto, verifica, emozioni”
Il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, sottolinea il ruolo della categoria:
«Il nostro mestiere è legato al racconto, alla verifica, alle emozioni. Siamo felici di prepararci insieme alla cronaca dell’America’s Cup».
Un’intesa che premia lo sport narrato con passione e che coinvolge i circa cinquemila iscritti Ussi. Un ponte ideale tra storia, luoghi e persone, mentre Napoli si prepara ad accogliere un evento capace di attrarre oltre due milioni di visitatori e un pubblico televisivo globale stimato in un miliardo di spettatori.
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