Vince in extremis il Napoli nella 27esima giornata di Serie A. Oggi, sabato 28 febbraio, la squadra azzurra ha battuto 2-1 l’Hellas Verona in pieno recupero al Bentegodi.
A decidere la sfida il gol di Hojlund al 2′ e quello di Lukaku, entrato in campo nella ripresa, al 96′, a ribaltare tutto dopo il pareggio di Akpa Akpro al 64′.
Con questi tre punti gli uomini di Conte salgono a 53, staccando la Roma al terzo posto, con giallorossi, ora a -3 attesi dal big match contro la Juventus.
2′ – Gol del Napoli. Hojlund porta in vantaggio gli azzurri colpendo di testa da centro area e scavalcando Montipò sul secondo palo
8′ – Il Verona prova a reagire ma è in Napoli a tenere il pallino del gioco, con Conte che chiama un pressing alto
14′ – Ritmo basso in questa fase: il Napoli fa possesso, il Verona prova a ripartire ma con poca qualità al momento dell’ultimo passaggio
22′ – Harroui riceve palla sulla trequarti e calcia con il destro: palla lontana dalla porta
27′ – Vergara prova a inventare al limite dell’area, respinge la difesa dell’Hellas, che prova ad alzare il baricentro ma si scontra con il palleggio partenopeo
34′ – Il palleggio del Napoli disinnesca la foga dell’Hellas, che pressa a vuoto senza riuscire a ripartire
37′ – Chance per Hojlund, che va in profondità, supera Montipò ma trova il salvataggio decisivo di Edmundsson
41′ – Sarr prova a colpire di testa da centro area, ma troppo debolmente per impensierire Meret
50′ – Parte forte l’Hellas, che prova ad alzare il baricentro e forza l’errore in uscita del Napoli
58′ – Occasione Napoli con Vergara, che riceve da Alisson Santos al limite dell’area e calcia al volo: palla alta
64′ – Gol del Verona. Akpa Akpro si avventa su una palla vagante in area e calcia di prima con il destro, trovando una deviazione di Hojlund a centro area e battendo Meret, per il pareggio scaligero
79′ – Reazione Napoli con Lukaku-Elmas, che appena entrati in campo confezionano un’azione conclusa con la conclusione del macedone da centro area, ma il suo tiro è troppo centrale e Montipò respinge
84′ – Mazzocchi scende sulla sinistra e vede l’inserimento di Gutierrez, che colpisce di testa sul secondo palo ma senza trovare la porta
86′ – Chace per Giovane, che gira con il sinistro da centro area: palla larga
92′ – Grande occasione per il Verona. Un cross dalla trequarti coglie impreparato Meret, che esce a vuoto, dietro di lui arriva Bowie che però in spaccata non riesce a segnare, trovando la deviazione provvidenziale di un difensore azzurro
96′ – Gol del Napoli. All’ultimo pallone della partita, Lukaku si avventa su un cross dalla sinistra di Giovane e batte Montipò
Nel prossimo turno di Serie A, il Napoli ospiterà il Torino
Antonio Conte ha commentato il match ai microfoni di DAZN: “Questa è una stagione che mi porterò dentro come esperienza di carriera, mi sta dando veramente tanto a livello di insegnamento e a livello di gestione che non mi erano mai capitate. Bisogna dare peso anche al valore umano, bisogna cercare le parole giuste, con il classico bastone e la classica carota. Mi sta migliorando sotto tantissimi aspetti: gestire tutte queste situazioni non è una cosa semplice. Mi sento un allenatore più forte: rimaniamo in piedi e troviamo la situazione giusta, non solo dal punto di vista calcistico ma dal punto di vista umano. Lukaku ha avuto un infortunio grave: so benissimo quanto lui soffre, vorrebbe aiutare il Napoli e direttamente me, per il rapporto che abbiamo. Lo stiamo coccolando e ci stiamo lavorando, non è ancora quello che conosco ma ci stiamo lavorando: questo gol deve dargli fiducia, ha i Mondiali e vorrei che lui e De Bruyne li giocassero”.
Si aspettava il gol al rientro così?
“Aveva avuta già altre due occasioni, una con la Juventus e una in casa. Sappiamo che in area si fa rispettare e pesa. Se stai attaccando e metti la squadra avversaria a difendere la porta, Lukaku ti diventa fondamentale. Se invece si attacca lo spazio fa un po’ di fatica. L’abbiamo messo dentro e ha fatto il suo. Spero gli dia fiducia, abbiamo bisogno di tutti”.
Gara importante per la corsa Champions.
“Partiamo dal presupposto che ho tre anni di contratto e ho l’ultimo l’anno prossimo. Pensiamo al presente per regalarci il miglior futuro possibile. Anche nelle difficoltà, dobbiamo reagire e lottare per un posto tra le prime quattro. Tanti non sono nelle nostre situazioni ma in alcune migliori. Vogliamo lottare fino alla fine: bisogna giocare sempre per il massimo. Se vai in Champions è tutto un altro discorso, stiamo raschiando il fondo del barile per portare a casa punti. Oggi avevamo tutto da perdere, siamo stati bravi a portarla a casa. Precedentemente meritavamo qualcosa in più a livello di prestazione, oggi ci portiamo tre punti a casa sapendo di poter fare meglio”.
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