L’Atalanta batte il Napoli nel big match nella 26esima giornata di Serie A. Domenica 22 febbraio, la Dea ha sconfitto i partenopei in rimonta per 2-1 nella sfida della New Balance Arena.
A decidere la sfida sono le reti, nel secondo tempo, di Pasalic al 61′ e di Samardzic all’81’, che hanno quindi ribaltato il vantaggio iniziale firmato da Beukema al 18′.
Con questo successo la squadra di Palladino sale a 45 punti, portandosi a sole due lunghezze dal quarto posto occupato dalla Roma, in campo stasera contro la Cremonese. Il Napoli invece rimane terzo a 50, ormai a -14 dall’Inter capolista, e subisce l’aggancio in classifica proprio dei giallorossi di Gasperini.
Nella prossima giornata di Serie A, l’Atalanta volerà a Reggio Emilia per sfidare il Sassuolo, mentre il Napoli volerà a Verona
Ancora proteste in Atalanta-Napoli, partita ricca di episodi arbitrali. Il più contestato arriva nel primo tempo, con l’arbitro Chiffi che prima assegna calcio di rigore alla squadra di Conte per un contatto tra Hojlund e Hien e poi lo revoca dopo revisione al Var. Ma cos’è successo alla New Balance Arena?
Succede tutto al 42′. Hojlund riceve il pallone al limite e si inserisce in area, nella più classica delle azioni di ‘sfondamento’. La sua corsa verso la porta viene però ostacolata dall’intervento di Hien, che si frappone tra l’attaccante danese e Carnesecchi. Ne nasce un duro contrasto tra ginocchia, con Hojlund che cade a terra dolorante e l’arbitro Chiffi che indica il dischetto.
Immediate le proteste della squadra di Palladino e di Hien, anche ammonito nella circostanza. L’intervento del Var però chiarisce la dinamica: è Hojlund ad andare incontro alla gamba di Hien per poi cadere a terra. Il contatto, insomma, è troppo poco per Chiffi per assegnare rigore e il penalty viene revocato, tra le proteste di Antonio Conte.
Raddoppio immediato del Napoli ad inizio secondo tempo contro l’Atalanta, ma Chiffi annulla per fallo di Hojlund su Hien, prima dell’assist a Gutierrez. L’ex arbitro Luca Marelli a DAZN spiega: “Ho molti dubbi in questa circostanza. Faccio fatica a vedere un fallo di Hojlund. Particolare che la revisione al VAR sia stata così rapida. Entrambi si trattengono, Hien va a terra: non vedo un fallo di Hojlund”.
Durante il primo tempo della New Balance Arena, pochi minuti dopo la rete di Beukema che ha sbloccato il match, è stato invece annullato il raddoppio partenopeo di Alisson Santos, arrivato a gennaio dallo Sporting Lisbona.
L’episodio arriva al 22′. Elmas lancia in profondità il brasiliano, che solo davanti a Carnesecchi lo salta e mette in porta il pallone, ma l’arbitro Chiffi annulla tutto per fuorigioco. Pochi dubbi sulla decisione, con le immagini che mostrano come l’esterno di Conte sia partito ampiamente oltre l’ultimo difensore bergamasco.
Nel dopopartita in luogo di Conte ha parlato il ds Manna. Il suo sfogo contro l’arbitraggio che ha tolto il 2-0 del Napoli: “Questa cosa è incommentabile. Facciamo gol e non c’è nessun contatto, nessun fallo. Non capisco come Chiffi faccia a fischiare e non c’è stato nessun controllo del VAR. Annullano un gol imbarazzante. Io non capisco, cosa ci sta a fare il VAR? Perché non lo riguarda? E’ inspiegabile. A Torino c’era rigore, a Verona abbiamo avuto problemi ma questo è imbarazzante. Ci stiamo giocando la Champions e questo annulla un gol senza niente. Urge una riflessione, vogliamo quello che è giusto. Questo non è calcio. E’ vergognoso.
Perché lo richiamano solo al rigore Chiffi? Il fischio di Chiffi ok, ma perché il VAR non lo chiama? Non c’è niente. Han dato buona una situazione che non esiste. Si butta lui giù. Noi andiamo avanti, poi magari perdiamo uguale ma è incredibile. Si arriva a fare una partita così e viene annullato un gol assurdo. Siamo stanchi”.
Anche in telecronaca è stato detto.
“Io pensavo la palla fosse uscita, dagli spalti non si vede. Hien si appende e si lascia andare. Mi sembra assurdo. Situazione complicata dove i ragazzi danno tutti e poi succede questo”.
Che riflessioni bisogna fare?
“Se il contatto non c’è, non c’è. Poi facciamo la figura dei coglioni e non ci piace”.
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