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Tutto nasce, nel pomeriggio, da un messaggio nel gruppo whatsapp dell’associazione ELSA ETS: “un falco da recuperare dove c’è la caserma dei carabinieri forestali di Roccarainola. Disponibilità?”
Daphne, una volontaria, risponde subito e senza esitazioni conferma la disponibilità.
Da lì a poco il recupero viene effettuato da lei e da suo figlio Davide, i due prelevano il rapace e subito si dirigono verso il CRAS di Napoli, dove riceverà tutte le cure necessarie.
Nei prossimi giorni a seguito degli esami, si sapranno le cause del malore del gheppio e ci auguriamo che possa tornare a volare al più presto.
L’associazione ELSA contribuisce, attraverso le attività di volontariato, anche al recupero della fauna selvatica in difficoltà.
È importante il contributo di tutti, che possono unirsi all’associazione per far crescere la rete a tutela dell’ambiente e degli animali

























































