
Il Comune di Pozzuoli, a seguito della scossa del 31 luglio, ha emesso finora 408 ordinanze di sgombero. Le revoche sono nove, consentendo il rientro di 28 persone nelle proprie abitazioni. È quanto emerso dalla riunione di aggiornamento del Centro di coordinamento soccorsi, convocata dal prefetto di Napoli.
Sfollati: 3.627 persone fuori casa
Al momento risultano 3.627 le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni: 3.459 in autonoma sistemazione, 143 ospitate in strutture alberghiere, 53 accolte nel Palatrincone (non tutte destinatarie di ordinanza di sgombero).
Edifici di culto: 19 inagibili, opere d’arte trasferite
Sono 19 gli edifici di culto danneggiati e dichiarati inagibili, in attesa delle verifiche di secondo livello. I vigili del fuoco, insieme alla Soprintendenza e in accordo con la Diocesi, stanno procedendo al trasferimento delle opere d’arte, degli arredi e dei beni mobili culturali in luoghi sicuri.
Scuole: interventi su 11 edifici
Proseguono le opere di manutenzione per la riparazione dei danni non strutturali: 7 edifici scolastici comunali, 4 istituti di competenza della Città Metropolitana.
Contributi per l’autonoma sistemazione
Il Comune sta inoltre procedendo all’erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione, grazie ai fondi trasferiti dalla Regione Campania.
Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, l’assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, i referenti dei vigili del fuoco, della Città Metropolitana di Napoli e dell’Ufficio scolastico regionale.
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