Martedì 24, lâAmbasciatore della Repubblica di Corea, S.E. Kim Choon-Goo, ha visitato la sede del Gruppo Space Factory in Via E. Gianturco 31.
LâAmbasciatore, accompagnato dal Console Onorario della Repubblica di Corea a Napoli, Dario Scalella, ha visto le facilities e gli engineering models del microsatellite IREOS-0 e dei minilaboratori di nuova generazione, MiniLabs, per la sperimentazione biopharma e life-sciences nello Spazio.
Ad accogliere la delegazione: Norberto Salza, founder del Gruppo Space Factory; Norberto Salza, Ceo del Gruppo; Luigi Carrino, Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania â DAC. Presente Giancarlo Iaccarino, Console Onorario a Napoli con giurisdizione su Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia e Calabria.
âInnanzitutto ringrazio il Console Dario Scalella per aver organizzato questa importante visita e Sua Eccellenza Kim Choon-Goo, Ambasciatore della Repubblica di Corea in Italia, per la sua disponibilità . La Repubblica di Corea è un Paese a me molto caro. Nel 2009 Seul ospitò l’IAC, il Congresso Astronautico Internazionale, e in quell’occasione la città di Napoli fu scelta come città ospitante dello IAC 2012. Mi ricordo le intense giornate di competizione del Comitato Promotore Naples 2012, che coordinavo, con Città quali Parigi, Brussels, Vienna, Lisbona. Fu una grande emozione e lâassegnazione a Napoli fu un risultato importante per il nostro Paese e la Città di Napoli. La visita di oggi avvierà sicuramente rapporti con un Paese allâavanguardia sulle tecnologie spazialiâ.
Norberto Salza, Founder Space Factory Group.
âà stato un momento significativo di dialogo tra i nostri due Paesi. Siamo stati lieti di accompagnare lâAmbasciatore nella visita a una realtà che rappresenta unâeccellenza internazionale nel settore spaziale. Dalla Campania possono nascere know-how e tecnologie capaci di generare sinergie concrete con la Corea. Iniziative come questa pongono le basi per uno scambio tecnologico strutturato, che potrà tradursi in importanti opportunità economiche per entrambi i Paesi.â
Dario Scalella, Console Onorario della Repubblica di Corea a Napoli.
âLe soluzioni sviluppate dallâazienda, sia per lâaccesso allo spazio sia per la conduzione di esperimenti in orbita, dimostrano come una piccola impresa, investendo con decisione nella qualità delle proprie risorse umane e nella collaborazione con centri di ricerca, Università e imprese del territorio, possa generare proposte di grande valore tecnologico e industriale. Il settore aerospaziale della Repubblica di Corea presenta caratteristiche simili a quello campano: poche grandi imprese e un tessuto diffuso di piccole aziende altamente qualificate. Proprio per questo il modello del Distretto Aerospaziale della Campania è guardato con interesse. Nel corso della visita, insieme allâAmbasciatore e al Console Onorario della Repubblica di Corea a Napoli, dottor Dario Scalella, è stata condivisa la volontà di avviare un rapporto stabile di collaborazione tra la Corea e il sistema aerospaziale campano, con ricadute positive per le imprese e per la valorizzazione dei giovani talenti, in unâottica di sviluppo economico e sociale.â
Luigi Carrino, Presidente Distretto Aerospaziale della Campania (DAC)
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Focus: Gruppo Space Factory
Il Gruppo Space Factory è specializzato nella progettazione e sviluppo di tecnologie innovative proprietarie per il rientro di satelliti, loro recupero e riutilizzo e nei servizi per la sperimentazione biopharma e life-sciences in orbita utilizzando minilaboratori intelligenti (MiniLab). La sede del Gruppo è localizzata nella zona industriale di Napoli est e si estende su una superficie di circa 3.000 metri quadrati, tra uffici, laboratori, aree espositive e strutture dedicate tra cui: 2 Camere Bianche per l’integrazione dei microsatelliti proprietari IRENESAT-ORBITAL e dei MiniLab; lâOfficina dello Spazio, per lo sviluppo di dimostratori terrestri e la Sala di Controllo per il monitoraggio e il controllo in tempo reale delle operazioni orbitali e degli esperimenti.
Il Gruppo ha condotto con successo tra il 2021 e il 2024 cinque missioni spaziali, di cui 4 life-sciences con il MiniLab 1.0, modello automatico, sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e una missione suborbitale di certificazione del sistema proprietario di protezione termica IRENE®. Nel 2026 il Gruppo prevede il lancio di 2 missioni di sperimentazione biopharma e life-sciences sulla ISS. La prima, prevista a maggio, utilizza il MiniLab 1.0; la seconda, prevista a luglio, utilizzerà il nuovo modello del minilaboratorio, MiniLab 2.0, con capacità di gestione e controllo interattivo dellâesperimento. A febbraio del 2027, invece, è previsto il lancio del microsatellite IREOS-0, prima missione orbitale del programma di microsatelliti IRENESAT-ORBITAL che imbarcherà due minilaboratori di nuova generazione, MiniLab 3.0, che permetteranno il controllo e la gestione degli esperimenti in tempo reale attraverso un app.
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