Il Governo ha stanziato 100 milioni di euro per fronteggiare l’emergenza nei Campi Flegrei, colpiti dalla scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio, la più forte degli ultimi quarant’anni nell’area del bradisismo. L’annuncio è arrivato dal ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, al termine del Consiglio dei ministri.
La decisione giunge in una giornata di forte tensione a Pozzuoli, dove il porto è rimasto bloccato per circa un’ora da un migliaio di manifestanti: attivisti, comitati e soprattutto famiglie che chiedono interventi immediati e un confronto diretto con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, atteso a Napoli per una riunione operativa con i sindaci dell’area flegrea. Il titolare del Viminale ha accettato di incontrare domani in Prefettura una delegazione, decisione che ha permesso la ripresa dei collegamenti marittimi con Ischia e Procida.
Danni in aumento: 57 edifici inagibili, 700 sfollati
Il bilancio dei danni a Pozzuoli continua a crescere con l’avanzare delle verifiche dei vigili del fuoco: 57 edifici inagibili, 395 unità abitative sgomberate, oltre 700 sfollati, di cui 568 con sistemazione autonoma, 13 scuole inagibili, tre delle quali richiederanno interventi strutturali, 14 edifici di culto chiusi, zone senza acqua da venerdì sera
Il Centro di coordinamento soccorsi si è riunito nuovamente con il prefetto di Napoli Michele di Bari, il presidente della Regione Roberto Fico e i sindaci interessati. Per l’emergenza idrica è stato disposto il rafforzamento delle autobotti dei vigili del fuoco e della Protezione civile regionale, mentre proseguono i lavori per riparare i guasti alla rete.
Musumeci: «Fenomeno imprevedibile, caso nazionale»
I 100 milioni stanziati dal Governo rispondono a una prima stima sommaria dei danni e serviranno a consentire agli enti locali di attivare subito le misure necessarie.
Musumeci ha definito i Campi Flegrei «un caso nazionale», auspicando unità politica e ricordando che il bradisismo è un fenomeno imprevedibile:
«Sembra un calvario interminabile per le popolazioni interessate, cui va tutta la solidarietà mia e del Governo».
L’impegno dell’esecutivo, ha aggiunto, è quello di assicurare ogni possibile intervento per restituire fiducia e serenità ai cittadini.
Le richieste dei sindacati
I sindacati sollecitano misure straordinarie analoghe a quelle adottate per altre calamità naturali: sospensione degli adempimenti tributari per cittadini e imprese dell’area più colpita, stop alle rate dei mutui per gli immobili danneggiati, istituzione di un fondo straordinario per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio (richiesta della Uil Campania)
Verifiche ancora in corso
I sopralluoghi effettuati finora sono 227, a fronte di 1.182 istanze: le squadre dei verificatori sono state potenziate per accelerare le operazioni. Serviranno ancora giorni, forse settimane, per una valutazione completa dei danni.

















































