Durante la visita a Napoli, Papa Leone XIV ha vissuto uno dei momenti più calorosi della giornata lungo il percorso della Papamobile.
Sul Lungomare Caracciolo, il Pontefice ha ricevuto una pizza preparata per lui da Gino Sorbillo, con la dedica “Papa Leone XIV”. A consegnarla è stato Ciro, dipendente della storica pizzeria, che emozionato ha chiesto al Papa una foto. Leone XIV ha sorriso, ha ringraziato e ha posato con lui, accolto dagli applausi e dai “W il Papa” della folla.
In mattinata Sorbillo aveva già distribuito la “Pizza Papa”, piegata “a portafoglio”, a turisti e napoletani nel centro antico, trasformando l’omaggio gastronomico in un piccolo rito popolare.
Non è mancato neppure il dolce: dopo la pizza, è arrivata anche una sfogliatella. Lungo via Duomo, la caffetteria San Gennaro ha provato a offrire al Pontefice la riccia “Vesuvio”. Leone XIV l’ha notata e ha sorriso, pur facendo un cenno di disappunto perché non poteva prenderla in quel momento. Ma la dipendente del bar non si è arresa: quando la Papamobile è ripassata diretta verso piazza del Plebiscito, l’auto si è fermata apposta e la sfogliatella è finalmente arrivata nelle mani del Papa.
Un gesto semplice, accolto con entusiasmo dalla folla, che ha scandito uno dei passaggi più spontanei e popolari della visita napoletana del Pontefice.
Scopri di più da Gazzetta di Napoli
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.















































