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Il soffritto è il grande protagonista del nuovo menù della braceria Carbonè Meat House a Palma Campania.
Tradizione, identità e cultura gastronomica si incontrano in un viaggio nei sapori più autentici della cucina campana: il soffritto con il quinto quarto.
Da sempre simbolo della cucina popolare partenopea, il soffritto nasce come piatto del recupero, capace di trasformare le frattaglie – il cosiddetto “quinto quarto” – in una preparazione intensa, speziata e ricca di carattere.
Un piatto identitario preparato con amore dal papà di Pietro e Mario Carbone, che attraversa le generazioni, e che oggi viene riscoperto e valorizzato con nuova consapevolezza gastronomica.
A Palma Campania, l’insegna Carbonè celebra dunque questa eredità culinaria, proponendo un soffritto realizzato con carni accuratamente selezionate e lavorate secondo tradizione. Cuore, polmone e altri tagli del quinto quarto vengono trattati con rispetto e maestria, cotti lentamente e arricchiti da peperoncino e spezie, in un equilibrio che unisce forza e armonia.
La proposta di Carbonè non è solo un omaggio alla cucina di una volta, ma un progetto di valorizzazione della filiera locale e delle carni di qualità, con l’obiettivo di restituire dignità gastronomica a tagli spesso dimenticati. Un ritorno consapevole alle radici che incontra il gusto contemporaneo.
«Il soffritto rappresenta la nostra storia – spiegano i fratelli Carbone – è un piatto che parla di famiglia, di domeniche lente e di convivialità. Portarlo in tavola oggi significa custodire una tradizione e, allo stesso tempo, reinterpretarla con attenzione alla qualità e alla materia prima».
Con questa proposta, Carbonè si conferma punto di riferimento in Campania per chi desidera riscoprire i sapori autentici della cucina del territorio, tra memoria, passione e innovazione.
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