Il Rotary Club Roma in visita al Pastificio Lucio Garofalo di Gragnano.

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Si arricchisce di una nuova tappa il viaggio del Glorioso Rotary Club di Roma attraverso le eccellenze alimentari del Bel Paese. La visita al Pastificio Lucio Garofalo di Gragnano (Napoli) è il prosieguo di un percorso virtuoso, volto a scoprire i poli produttivi del prodotto italiano più famoso al mondo: la pasta. L’iniziativa, fortemente voluta dal Presidente del Rotary Club di Roma Raffaello Ragaglini, per decenni alla guida dell’Unione degli Industriali Pastai Italiani, ha riscosso immediatamente successo e suscitato il vivo interesse da parte dei membri del Rotary Club di Roma verso un settore, quello alimentare, che rappresenta il secondo settore manifatturiero italiano.

L’Italia, la pasta e Napoli: un trittico indissolubile, simbolo del made in Italy in tutto il mondo” – ha dichiarato Raffaello Ragaglini, Presidente del Rotary Club di Roma. “Il settore alimentare e, in particolare la pasta, è il nostro biglietto da visita in tutto il mondo, un qualcosa del quale dobbiamo andare fieri, ma la cui importanza, talvolta, tendiamo a sottovalutare. L’attenzione verso questi poli produttivi va invece tenuta alta poichè non solo costituiscono un fondamentale traino per la nostra economia, ma sono anche la fucina di un prodotto che rappresenta, globalmente, la corretta e sana alimentazione. Napoli è inoltre una città ricca di arte per la quale, negli anni, la pasta è stata curiosamente un valido mecenate”.

Già nel 1998, in occasione della celebrazione della prima Giornata Mondiale della Pasta, al Convento di San Lorenzo Maggiore venne devoluta un’offerta per il restauro di tre Messali romani del 1700. Nel 2001, l’Assemblea degli Industriali Pastai Europei è stata l’occasione per sponsorizzare il restauro di due sculture lignee presepiali di Pietro Alamanno, risalenti al XV secolo. Infine, nel 2003, in occasione della celebrazione di una nuova edizione della Giornata Mondiale della Pasta, nel Museo di Capodimonte si è potuta ammirare la celebre Danae del Tiziano, restaurata grazie ad una donazione da parte dell’Unione degli Industriali Pastai Italiani.

Il Pastificio Lucio Garofalo rappresenta un esempio in termini di sostenibilità ambientale. Lo stabilimento è totalmente autonomo dal punto di vista energetico, grazie all’utilizzo del fotovoltaico. Inoltre, i cartoni utilizzati per trasportare la pasta sono composti al 100% da carta riciclata: ciò comporta un risparmio di circa 27.000 tonnellate di alberi, 800.000 metri cubi di acqua, circa 9 milioni di kWh di energia e 42.000 kg di CO2.

Il Rotary Club di Roma costituisce un punto di incontro tra uomini e donne intraprendenti, professionisti e imprenditori, che si riuniscono per fornire il proprio supporto alla collettività, cercando di risolvere problemi o tutelando realtà che hanno effetti positivi verso la comunità. A riguardo, proprio il settore pasta ha, in Italia, un importante impatto non solo economico, ma anche sociale. Le 120 aziende produttrici presenti nel Bel Paese generano 7.500 posti di lavoro e producono oltre 3 milioni di tonnellate di pasta l’anno, un prodotto che rappresenta con orgoglio l’Italia a livello globale: 1 piatto di pasta su 4 consumato nel mondo è italiano.

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