Napoli: FlixBus potenzia l’offerta sul territorio per l’estate. Da Roma partiranno fino a 180 corse settimanali, da Bari oltre 70

Targago è il nuovo servizio di Autostrade per l’Italia, potrai pagare i pedaggi sulla Tangenziale di Napoli tramite lettura della targa, passando nell’apposita corsia gialla al casello.

Con l’arrivo dell’estate, FlixBus potenzia le tratte con la provincia di Napoli e la Campania, riservando particolare attenzione alle località di mare e ai centri di interesse storico-culturale. Ciò riflette la volontà della società di facilitare la conoscenza del territorio supportando un approccio al viaggio più rispettoso dell’ambiente, basato sull’uso di mezzi di trasporto collettivi.

Pompei, Sorrento, Castellammare di Stabia, Meta, Sant’Agnello, Vico Equense e l’aeroporto di Capodichino sono le destinazioni della provincia raggiungibili con corse dirette da grandi, medi e piccoli centri della rete FlixBus, in alcuni casi anche di notte. I biglietti sono prenotabili dal sito e dall’app FlixBus gratuita, nonché presso i rivenditori fisici in tutta Italia.

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Per tutta l’estate Napoli sarà collegata, ad esempio, con Roma fino a 180 volte a settimana, con Bari fino a 72 e, sul lungo raggio, con città come Milano (fino a 57 volte a settimana) e Torino (fino a 46).

FlixBus potenzia inoltre i collegamenti internazionali con la Città Partenopea, con la possibilità di incrementare gli arrivi dall’estero: tra i centri collegati, Monaco di Baviera in Germania (fino a 5 volte a settimana), Lione in Francia (fino a 13 volte a settimana), Zagabria in Croazia (fino a 7 volte a settimana) e Innsbruck in Austria (fino a 5 volte a settimana).

Come sempre, sia sulle tratte transfrontaliere che su molte rotte domestiche saranno attivi anche collegamenti notturni che permetteranno a chi viaggia di ottimizzare i tempi.

In provincia, Sorrento sarà raggiungibile da Roma fino a 14 volte a settimana e, sempre dalla Capitale, Castellammare di Stabia, Sant’Agnello e Vico Equense fino a sette volte a settimana. Gli autobus verdi potenzieranno inoltre i collegamenti verso Pompei da Roma e Milano, collegate rispettivamente fino a 21 e fino a sei volte a settimana, oltre che da altre importanti città italiane come Bologna, Torino, Genova e Pescara, contribuendo così a incoraggiare la scoperta del patrimonio storico-culturale locale.

Con il rafforzamento dei collegamenti estivi, salgono a oltre 20 le città della Campania raggiungibili a bordo degli autobus verdi. Di queste, 10 (circa il 50%) sono comuni con meno di 20.000 abitanti: garantendo collegamenti anche con diversi centri minori, FlixBus intende facilitare gli spostamenti delle persone anche verso località meno facilmente raggiungibili dalle altre regioni e, al contempo, contribuire alla deconcentrazione dei flussi turistici e alla promozione delle aree interne, che il dibattito pubblico ha riconosciuto come possibili hub di sviluppo per stili di vita più sostenibili.[1]

«Crediamo che un’offerta di mobilità collettiva efficiente e capillare possa coniugare al meglio l’esigenza di sostenibilità con quella di economicità, oltre a contribuire a creare opportunità per lo sviluppo turistico del territorio», ha affermato Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia. «Anche per questa estate, oltre ad aumentare la frequenza dei collegamenti sulle rotte nazionali più note e battute, abbiamo voluto valorizzare località meno conosciute del nostro bellissimo Paese. La varietà del nostro patrimonio è una ricchezza inestimabile, e riteniamo fondamentale facilitare l’accesso anche a centri meno frequentati. In questo modo possiamo contribuire a mettere in luce le particolarità del territorio incentivando forme di viaggio rispettose dell’ambiente, con la possibilità di generare un indotto per le economie locali e incoraggiare un approccio alla scoperta dei luoghi di cui possano beneficiare anche le comunità di destinazione», ha aggiunto Incondi.

 

Come conciliare sostenibilità e economicità? L’autobus come possibile soluzione

Se si considerano i fattori di emissione in Europa, un’auto personale produce in media 166 grammi di CO2 per passeggero per km, mentre un autobus FlixBus si contraddistingue per un fattore di emissione medio di soli 27,8 grammi di CO2 per passeggero per km, più di 5 volte inferiore.[2]

Preferendo l’autobus all’auto, chi viaggia potrà così ridurre il proprio impatto a fronte di una spesa contenuta. I benefici di questo approccio alla scelta del mezzo, che coniuga le esigenze di sostenibilità e di economicità, si vedono soprattutto sul lungo periodo: nel 2023, chi ha preferito FlixBus e FlixTrain ad altre soluzioni negli oltre 40 Paesi dove opera la società, ha permesso di risparmiare oltre 1 milione di tonnellate di CO2, di cui ben 152.000 solo in Italia.