Riapre sabato 5 il Parco Sommerso della Gaiola.

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Firmato l’Accordo tra Comune di Napoli, Autorità Portuale e Ministero dell’Ambiente attraverso L’Ente gestore del Parco Sommerso di Gaiola che sottoscrive una collaborazione tra Istituzioni per consentire ai cittadini una fruizione sostenibile degli spazi del Parco Sommerso e della Spiaggia Pubblica.

“Costruire un modello” dice l’Assessore Menna “che metta insieme le Istituzioni per collaborare, ognuno per le proprie competenze a stimolare i cittadini ad usufruire degli spazi pubblici rispettando l’Ecosistema ed il Patrimonio culturale rappresenta un valore aggiunto” infatti, sottolinea il Direttore del Parco, Maurizio Simeone “in questi anni il Parco ha fatto un lavoro enorme proprio nella direzione dell’educazione ambientale e divulgazione culturale per fare sì che i cittadini stessi e le nuove generazioni abbiano piena consapevolezza di questo immenso patrimonio ambientale e storico-archeologico della nostra Città”. 

Riapre, quindi, al pubblico il Parco Sommerso di Gaiola, chiuso da oltre 6 mesi a seguito delle disposizioni per il contenimento della diffusione di COVID-19 (DPCM del 03/11/2020 e successivi), che imponeva a livello nazionale la chiusura al pubblico dei Luoghi della cultura di cui all’art. 101 del Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”.

Approfittando della chiusura al pubblico imposta dalle misure anti COVID-19, in questi mesi, il Comune di Napoli ha imposto ai proprietari dei fondi confinanti la realizzazione di importanti lavori non più procrastinabili di restauro e messa in sicurezza al muro di contenimento del terrapieno che costeggia la lunga pedamentina di accesso al Parco che si diparte da Discesa Gaiola. Oltre a ciò sono stati realizzati a cura del Parco i necessari lavori di risanamento e messa in sicurezza della banchina del porticciolo danneggiata dalle mareggiate.

Si riapre sabato 5 Giugno in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, data simbolica importante per sottolineare l’importanza vitale della tutela dell’ecosistema marino cittadino che questo accordo appena firmato contribuirà a salvaguardare ancora di più per questa e le future generazioni.

La riapertura sarà, come per la passata stagione, all’insegna della sostenibilità, vivibilità e sicurezza. Sulla base dei dati raccolti durante la stagione scorsa, infatti, il 98% dei fruitori ha espresso grande apprezzamento sulle condizioni di vivibilità, sicurezza, pulizia e decoro dell’area, scaturite dalle misure di contingentamento degli accessi.

Ascoltando i suggerimenti degli utenti, sono stati apportati miglioramenti nel sistema di prenotazione, per agevolare sempre più la fruizione pubblica dell’area, garantendone ancor più una pluralità di accesso ai cittadini. In particolare si è provveduto a far realizzare un nuovo sistema di prenotazione che permetterà di inserire dei blocchi sulla possibilità di uno stesso utente di prenotare l’accesso per più di due turni a settimana e delle penalità per le fastidiose “prenotazioni fantasma”, ovvero le prenotazioni fatte da utenti che poi non usufruiscono dell’accesso, privando inutilmente altri utenti di posti utili.

Confermati quindi i due turni di accesso (9:00-13:00 e 14:00-18:00) con sistema di prenotazione online all’indirizzo https://www.areamarinaprotettagaiola.it/prenotazione , ma il numero di bagnanti per turno è stato portato a 100 per un totale quindi di 200 bagnanti al giorno.

Il Direttore del Parco Sommerso, Maurizio Simeone, esprime grande soddisfazione per questa tanto attesa riapertura:  “Siamo felici che proprio all’interno di una Riserva marina e Parco archeologico sommerso, grazie ad una sana collaborazione istituzionale si sia trovata la chiave per dimostrare la possibile convivenza tra fruizione pubblica, tutela del patrimonio e sicurezza dei cittadini“.

Stessa soddisfazione da parte dell’Assessore alle Pari Opportunità con Delega al mare, Francesca Menna: “Il nuovo sistema di prenotazione, che verrà anche sperimentato sulla spiaggia delle Monache, garantirà ancor più un accesso plurale e democratico ai cittadini all’insegna della sostenibilità ambientale in un luogo unico della nostra Città“.

Nel frattempo in questi giorni i volontari del CSI Gaiola onlus si sono mobilitati per ripulire spiaggia e scalinatella, invasa da rovi e cespugli dopo il lungo periodo di chiusura.

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