Torna SorrentoOrangeWeek contro lo spreco alimentare da lunedì 19

Dopo il successo dello scorso anno, a partire da lunedì 19 febbraio, SorrentoOrangeWeek ripropone l’iniziativa riservata agli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei Comuni di Sorrento, Piano di Sorrento e Massa Lubrense.

Ai giovani studenti si richiede di elaborare ricette antispreco, realizzate con ingredienti di recupero e, in particolare, con le arance sorrentine (bionda sorrentina e arancia amara).

Unici requisiti richiesti, la creatività e il desiderio di mettersi in gioco, utilizzando quelle parti degli ingredienti che, solitamente, vengono scartate oppure dando nuova vita agli avanzi presenti in frigorifero.

Lo scopo, oltre che ludico, è di sensibilizzare i più giovani su un tema di grande importanza e attualità: ogni anno, in tutto il mondo, viene sprecato circa un terzo del cibo prodotto.

In Italia si parla di una perdita annua di 8,65 milioni di tonnellate di cibo ovvero 146 chili pro capite, con il 73% dello spreco che si verifica in casa.

Alla luce di questi numeri, l’obiettivo europeo è quello dimezzare lo spreco alimentare entro il 2030, sia nella vendita al dettaglio che da parte dei consumatori.

Penisolaverde, società di servizi attiva in Penisola sorrentina, ideatrice e promotrice di SorrentoOrangeWeek, ha come obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare una ampia platea di studenti, partendo dal risultato dello scorso anno, quando gli elaborati pervenuti furono circa 130, indice della grande attenzione con la quale i più giovani si avvicinano al tema del food waste.

I dettagli relativi alle modalità di partecipazione al concorso verranno comunicati a tutte le scuole coinvolte nell’iniziativa.

Agli studenti, che potranno creare gruppi di lavoro e, per i più piccoli, coinvolgere parenti e genitori, si richiede di elaborare una ricetta e di testimoniarne i passaggi, in formato fotografico o video.

Le 5 migliori ricette verranno realizzate a cura dagli studenti dell’indirizzo Enogastronomia e Ospitalità alberghiera dell’Istituto Polispecialistico San Paolo di Sorrento e premiate nel corso di una cerimonia pubblica, in programma a maggio.