Oltre 70 anni fa nasceva una merendina destinata a fare la storia: il buondì di Angelo Motta. Ispirandosi al famossissimo lievitato, il pastry chef Rocco Cannavino, in arte “Zio Rocco”, ne ha fatto una sua versione tutta campana. Il nome è BAM, acronimo che sta per Buondi Angelo Motta.
Per realizzarlo ci sono voluti 7 mesi di lavoro e di prove, ma finalmente ho trovato l’equilibro perfetto per potermi dichiarare soddisfatto e orgoglioso nell’omaggiare una eccellenza italiana, ovviamente ricreandolo a modo mio» ha dichiarato Zio Rocco.
Per realizzarlo infatti ha creato un impasto brioche al doppio burro di bufala, farina di nocciola e vaniglia con in superficie finta glassa croccante di mais e nocciola, crumble di fresella napoletana caramellata e granellone di nocciole salate.
La sua iconica forma la prende dallo stampo in materiale vegetale nel quale viene fatto cuocere e poi servito al cliente. «Vi consiglio la prima volta di provarlo vuoto poi potete divertirvi con tutte le nostre combo di creme», assicura Rocco.
Questa bontà è disponibile nei suoi Lab Store a Napoli e Pomigliano d’Arco. E dopo il dolce a 4 mani con Ernst Knam, questa sarà sicuramente un nuovo must per l’inventore della brioche pandoro.
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